Martedì 27 Aprile 2010

Brembilla, in arrivo 155 mila euro
La provinciale sarà riaperta oggi

Sarà riaperta nel tardo pomeriggio di martedì 27 aprile la strada provinciale che da Brembilla porta in Val Taleggio, chiusa dal pomeriggio di lunedì a causa di una frana. Ancora chiusa invece la strada tra Blello e Gerosa. Tre case sono state evacuate, per un totale di quattro famiglie, e 12 persone hanno dovuto trovare ospitalità da amici e parenti. Per loro si profila un'altra notte fuori casa, ma mercoledì dovrebbero poter dormire nei propri letti.

Altre due o tre abitazioni, la chiesa di Cadelfoglia e la sede del Club Amici dell'Atalanta, sono state invase dal fango. Martedì mattina erano tutti al lavoro per ripulire e asciugare case, strade, cantine e garage. L'assessore provinciale Fausto Carrara ha eseguito un sopralluogo e annunciato che la Regione ha stanziato 155 mila euro per la messa in sicurezza.

La situazione di Brembilla
Il nubifragio che ha colpito la Val Brembilla nel tardo pomeriggio di lunedì ha ingrossato a dismisura il torrente che attraversa il paese e i corsi d'acqua laterali. I danni maggiori in località Case Sopra e Cadelfoglia, nella zona nord del paese. Due le frane che si sono staccate da un prato sopra le abitazioni, a circa 300 metri di strada dal ponte sul torrente Brembilla, sul versante sinistro del corso d'acqua, in via Case Sopra.

«Secondo una prima stima fatta dai geologi – spiega il sindaco Carlo Salvi, arrivato sul luogo della frana insieme a tutti i componenti della giunta – gli smottamenti, uno sopra l'altro, hanno un fronte di una cinquantina di metri per circa 4-5.000 metri cubi di materiale. La frana più a valle sembra essere superficiale, ma è quella che è andata a finire contro le finestre e la parete Nord di un'abitazione, quindi ha raggiunto la strada. Quello che più ci preoccupa è lo smottamento a monte, forse più grande e pericoloso».

Oltre alle frane di Case Sopra è stato il canale San Rocco, poco distante, a trasportare a valle un enorme quantità di fango e detriti. Il materiale ha raggiunto la frazione di Cadelfoglia, invadendo cantine e locali al piano terra di almeno due o tre abitazioni, quindi la sede del Club Amici dell'Atalanta, la piazza, la strada e la chiesetta di San Sebastiano.

Sul posto la protezione civile, i tecnici del Comune, i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Zogno. Al lavoro, per ripulire i locali invasi dal fango, anche gli assessori comunali. Per tutta la notte ha piovuto e la situazione è rimasta monitorata grazie alle colonne faro della Protezione civile e ai vigili del fuoco. La strada per le abitazioni più a monte di Case Sopra è rimasta chiusa al traffico, sempre per precauzione.

Lunedì sera, per alcune ore, i telefoni cellulari sono andati in tilt mentre un'altra frana scesa sulla strada provinciale per Gerosa e Taleggio, poco prima della località Unizzi Chignolo, ha interrotto i collegamenti con l'alta Valle Brembilla, raggiungibile comunque da San Giovanni Bianco e da Berbenno. Il geologo del comune Augusto Azzoni e il tecnico Giancarlo Rinaldi ancora lunedì sera erano impegnati in sopralluogo per verificare un altro smottamento che si sarebbe poi verificato in località Pianetti, sempre sulla provinciale per Gerosa.

k.manenti

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