Domenica 11 Luglio 2010

Muore 55enne di Ponteranica
sbalzato dalla moto in Val di Non

È stato sbalzato dalla sella della moto dopo l'urto con un guardrail ed è precipitato da un dirupo di 45 metri. Così è morto, sabato 10 luglio in Trentino, Edmondo Aber, un motociclista bergamasco 55enne, che abitava a Ponteranica.

La disgrazia è avvenuta a Castelfondo, un comune della Val di Non dove il bergamasco, titolare del negozio di articoli per l'ufficio «New point» di via San Francesco 3 a Bergamo, era di passaggio insieme ad un amico di 48 anni, di Bergamo, che era in sella a un'altra moto e non ha riportato ferite ma ha assistito alla tragedia senza purtroppo poter fare nulla per salvare il compagno di viaggio.

Tutto è successo verso le 15 sulla statale 42 del Tonale e della Mendola, una strada sempre molto frequentata dai motociclisti. I due amici bergamaschi, secondo una prima ricostruzione, erano in escursione in moto nelle valli trentine e sabato pomeriggio stavano percorrendo la statale dal comune di Fondo in direzione di Brez.

Il cinquantacinquenne di Ponteranica era in sella a una motocicletta da «enduro stradale» Bmw 1200 Gs, mentre l'amico era alla guida di una Suzuki Varadero. Secondo quanto hanno accertato i carabinieri intervenuti sul posto per gli accertamenti, i due bergamaschi non stavano andando a velocità sostenuta in quel momento, ma quando sono passati in un punto in cui la strada curva a sinistra e imbocca il ponte che sovrasta il torrente Rabiola, la motocicletta del cinquantenne ha urtato un guardrail per cause ancora da accertare con precisione.

La Bmw è rimasta come «appoggiata» fra il guardrail e il parapetto del ponte, mentre il motociclista bergamasco è stato sbalzato dalla sella ed è precipitato nel dirupo sotto il ponte, da un'altezza che ieri i soccorritori hanno stimato in 45 metri. L'amico che era a pochi metri da lui in moto ha assistito alla scena e ha subito compreso la gravità di quanto era successo, così ha lanciato l'allarme.

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Castelfondo, Fondo e Brez, insieme al personale sanitario di «Trentino Emergenza» e ai tecnici del soccorso alpino di Trento. I soccorritori sono calati nel burrone per cercare di prestare aiuto al motociclista precipitato, ma purtroppo qualsiasi tentativo di salvarlo si è rivelato vano.

Il 55enne di Ponteranica, purtroppo, era morto pochi istanti dopo la rovinosa caduta. Mentre l'amico, illeso ma in stato di choc, veniva trasportato in ambulanza all'ospedale di Cles a scopo precauzionale, i tecnici del soccorso alpino e i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita del motociclista, quindi l'hanno trasportata alla camera mortuaria del vicino cimitero di Fondo, in attesa di ulteriori disposizioni della magistratura.

Per i rilievi dell'incidente stradale sono intervenute le pattuglie dei carabinieri delle stazioni di Romeno e Fondo, che sotto il coordinamento del comando di Cles hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per cercare di ricostruire con la maggior precisione possibile le cause e la dinamica dell'incidente.

La motocicletta è stata posta sotto sequestro, un provvedimento che viene adottato sempre nei casi in cui si verificano incidenti stradali dalle conseguenze particolarmente gravi e si vogliono compiere ulteriori accertamenti. Nel frattempo sono stati avvisati anche i familiari, che sono subito partiti per il Trentino.

Edmondo Aber abitava con la famiglia a Ponteranica. La notizia della tragica morte del bergamasco nel corso del pomeriggio ieri si è diffusa rapidamente nei comuni della Val di Non, quindi nelle ore successive ha raggiunto anche la Bergamasca, dove ha suscitato profondo cordoglio tra quanti conoscevano e stimavano l'uomo scomparso nel drammatico incidente. Si attende ora che la salma venga riportata nelle Bergamasca per le esequie, la cui data ieri non era ancora stata fissata dai familiari.

m.sanfilippo

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