Giovedì 17 Marzo 2011

Occhio alle «spazzole»
In azione la banda del tergi

Così in basso, forse, i ladri non erano mai scesi. Perché i furti di spazzole dei tergicristalli messi a segno ieri nei parcheggi di Oriocenter sono una primizia. Anche i carabinieri di Stezzano, competenti per territorio, ieri cadevano dalle nuvole.

Mai nessuna segnalazione di questo genere, anche se è difficile che uno a cui rubano le spazzole dei tergi decida di presentarsi in una caserma per sporgere denuncia. Per pudore, si suppone: perché, ammettiamolo, ci si sentirebbe un po' ridicoli nel mettere in moto la macchina delle indagini per un oggetto di modesto valore e di facile sottrazione, esposto com'è alle tentazioni del primo ladro che passa.

Anche perché nel caso fossero ritrovate, 'ste benedette spazzole, come potremmo provare che sono le nostre? Insomma, più semplice infilarsi dal primo elettrauto e comprarne un paio nuove.

Ma ieri il furto ad almeno uno dei 4-5 derubati è costato un fastidio supplementare. «Ero entrato a fare la spesa alle 13,45 - racconta il titolare di un'Audi bersaglio della "banda del tergi" - e quando sono uscito, intorno alle 15,30, ho trovato la spiacevole sorpresa. Il problema è che a quell'ora pioveva fitto e non ci vedevo nulla. Sono stato obbligato a rimanere fermo per quasi un'ora in attesa che la pioggia diminuisse». Una volta messosi in auto, ha raggiunto l'elettrauto più vicino. «Ho dovuto far montare un nuovo paio di spazzole - continua l'uomo -. Altri 4-5 automobilisti che avevano le vetture parcheggiate nei pressi della mia hanno subìto lo stesso furto. Io ho segnalato l'episodio alla sorveglianza del centro commerciale». Gli altri derubati evidentemente no, visto che alle guardie giurate che presidiano Oriocenter è giunta una sola segnalazione.

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a.ceresoli

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