Domenica 05 Giugno 2011

Tentorio in attesa, tifosi in fermento
L'Atalanta aspetta le carte processuali

«Aspetto di avere qualche notizia più chiara sulla questione del calcioscommesse e del coinvolgimento dell'Atalanta. Leggendo i giornali mi sembra che ci siano elementi estremamente modesti, ma la discriminante è se c'è una colpevolezza».

Il sindaco di Bergamo Franco Tentorio commenta così la vicenda del calcioscommesse che pare coinvolgere Cristiano Doni e metterebbe a rischio la promozione in serie A dell'Atalanta. «Se c'è colpevolezza è grave per l'Atalanta e per lo sport bergamasco - continua il primo cittadino -. Se non c'è colpevolezza è gravissimo per l'immagine della squadra e dell'atleta. In ogni caso per l'Atalanta è una cosa grave».

Tentorio non vuole invece parlare della manifestazione che i tifosi vorrebbero organizzare per i prossimi giorni: «La mania di persecuzione non ci appartiene - spiega -. In questa fase la cosa più seria è aspettare i fatti che non ho ancora letto. Se poi ci fosse un po' più di riservatezza - osserva - saremmo tutti più seri. Le sentenze le fanno i magistrati giudicanti non i pm. E colpisce l'assoluta mancanza di prove dirette».

Intanto però i tifosi starebbero organizzando una vera e propria mobilitazione per contestare le accuse e per difendere la loro società. A dirlo è uno dei tifosi atalantini più famosi oltre che un politico bergamasco: «Per i prossimi giorni è in preparazione una mobilitazione dei tifosi che vogliono coinvolgere anche le istituzioni e gli ex giocatori dell'Atalanta» annuncia Daniele Belotti, assessore regionale al Territorio.

«Quanto sta succedendo è un dramma - ha detto -. Ci sono molta preoccupazione, tantissima indignazione e rabbia da parte dei tifosi verso la stampa nazionale che ha già condannato l'Atalanta. Di fronte a telefonate in cui non figura mai Doni hanno titolato tutti che la situazione è peggiorata senza dire perchè».

La squadra, neopromossa in serie A, «non è la sola che ha da perdere - ha aggiunto Belotti - ma si sta centrando comunque tutto sull'Atalanta: il rischio è che stia diventando il capro espiatorio di tutti». Ed è per questo che da parte dei tifosi «c'è una difesa a oltranza della società e di Doni e indignazione verso la stampa nazionale».

Intanto l'Atalanta ha comunicato sabato di aver ingaggiato un pool difensivo di indubbia fama. Lo compongono l'avvocato belga Jean-Louis Dupont, noto in tutto il mondo per aver rappresentato Jean-Marc Bosman nel processo che ha cambiato la storia del calcio, portando alla cosiddetta legge Bosman. C'è poi l'avvocato Luigi Chiappero, dello studio Chiusano di Torino, già difensore della Juventus e legale del gruppo Fiat. C'è infine l'avvocato Gian Pietro Bianchi, dello Studio Morelli di Milano, specializzato nel diritto diritto sportivo e molto attivo nel mondo del calcio.

È già piuttosto chiara è anche la posizione che terrà l'Atalanta sull'intera vicenda: profilo basso e bocche cucite fino a quando non sarà possibile vedere tutti gli atti processuali. Quindi bisognerà aspettare che i documenti arrivino al procuratore federale Palazzi. Diciamo tra un paio di settimane.

fa.tinaglia

© riproduzione riservata