Martedì 11 Ottobre 2011

Palafrizzoni: «Il Collegio di vigilanza
deve essere convocato subito»

Dopo l'audizione in Regione, l'ordine del giorno in Consiglio. La querelle dell'ospedale approda anche a Palafrizzoni e trova tutti sostanzialmente d'accordo. Trentotto voti a favore su trentotto per il documento presentato lunedì sera dalla minoranza – ma sottoscritto anche dalla maggioranza – nel quale si chiede al sindaco Franco Tentorio di «sollecitare la convocazione entro fine mese del collegio di vigilanza» e, nel caso in cui ciò non dovesse avvenire, a incontrare al più presto, «i consiglieri e gli assessori regionali bergamaschi per fare il punto della situazione».

Un invito a serrare i ranghi che nasce dalle preoccupazioni particolarmente diffuse nell'opinione pubblica e raccolte in questo caso dal Pd, primo firmatario dell'ordine del giorno: «Le apprensioni – hanno spiegato Marco Brambilla ed Elena Carnevali – non sono legate solo alla questione dei costi e del contenzioso sul quale è doveroso fare chiarezza. Di mezzo ci sono anche aspetti tecnici come quello della trincea e dei tempi su cui è indispensabile altrettanta trasparenza. Il collegio di vigilanza è la sede in cui affrontare certi temi, fornire tutte le informazioni e dare date certe».

«Perché non viene convocato? Questa è la domanda politica a cui bisogna rispondere – ha aggiunto Roberto Bruni della lista omonima – poi c'è la questione legata alla vendita dell'area su cui si trovano attualmente i Riuniti: le difficoltà incontrate nell'emanazione di un nuovo bando non sembrerebbero motivate solo dalle difficoltà nell'individuazione di potenziali acquirenti; di sicuro c'entrano anche gli ostacoli incontrati dal nuovo assetto urbanistico sul quale l'università ha già detto no».

«Al presidente Formigoni – ha replicato il sindaco Tentorio – avevo già scritto chiedendo formalmente la convocazione del collegio di vigilanza. Che, stando alle ultime notizie, dovrebbe ormai essere imminente. L'ordine del giorno va in questa direzione e quindi sono assolutamente favorevole».

Nel frattempo qualche rassicurazione è arrivata da Daniele Belotti, che rispetto al tema dell'ospedale veste la doppia maglia di consigliere comunale e assessore regionale all'Urbanistica: «I problemi ci sono e nessuno li nega, ciò che mi spiace è che vengano enfatizzati. Su due cose sono diventato ultragarantista: la vicenda giudiziaria dell'Atalanta e l'ospedale. Tra questi due argomenti c'è un legame perché entrambi sono simboli della nostra comunità e come tali vanno difesi evitando strumentalizzazioni».

E. Fa.

a.ceresoli

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