Mercoledì 04 Gennaio 2012

Multe a chi parla con le prostitute
Tolleranza zero a Cologno al Serio

Chi si ferma a parlare con una prostituta, a Cologno al Serio, rischa di prendere una multa di 250 euro. Il Comune della Bassa bergamasca ha infatti attivato la tolleranza zero contro i clienti delle lucciole che stazionano lungo la strada provinciale Francesca. 

Già nel 2008 l'allora primo cittadino (oggi vicesindaco) Roberto Legramanti aveva emesso un'ordinanza che puniva, con una sanzione di 166 euro, chiunque fosse sorpreso ad accostare la propria auto e attaccare bottone con una donna di strada.

Ora, con la multa lievitata di 84 euro, la disposizione è stata inserita nel nuovo regolamento di polizia urbana, che è stato approvato a maggioranza dal Consiglio comunale. Ed è stato proprio questo punto del regolamento a far discutere l'assise colognese: infatti, la norma non punisce solo il reato di adescamento ma anche coloro che semplicemente si fermano a parlare con le lucciole, accostandosi con la propria auto.

«Sappiamo perfettamente che la prostituzione non è reato – ha spiegato l'assessore alla Sicurezza Gianluigi Bentoglio – e quindi, per combattere e disincentivare questo fenomeno così dilagante, abbiamo scelto di sanzionare i potenziali clienti, anche coloro che semplicemente si fermano a parlare o, a loro dire, a chiedere informazioni: questa giustificazione che spesso danno quando vengono sorpresi dalle forze dell'ordine, è infatti abbastanza risibile. Il senso della disposizione è quindi quello di creare una forma di disturbo, ma anche quello di evitare problemi alla viabilità provocati da queste persone che sul ciglio della strada fermano le auto creando pericolo per la circolazione stradale».

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e.roncalli

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