Martedì 10 Gennaio 2012

«In negozio fino a mezzanotte
Due ore in più per dieci euro»

Alla vigilia di Natale ha finito di lavorare alle 21. E ormai, per lei, essere di turno la domenica è diventata una routine. Giovedì sera si è assicurata un bel 17-24 in solitaria nel negozio della galleria «Oriocenter» giusto per inaugurare lo shopping by night. Ilaria (il nome è di fantasia) è una commessa del centro commerciale in cui, per l'avvio dei saldi di fine stagione, è stata sperimentata l'apertura straordinaria fino a mezzanotte da giovedì a sabato, Epifania compresa.

Un boom di clienti, 230 mila in quattro giornate: quasi un bergamasco su quattro (anche se la stima non tiene conto dei numerosi visitatori lombardi) ha messo piede a Orio anche solo per girare tra i 200 negozi della galleria commerciale. Un record, l'ennesimo, che ha i suoi costi se guardato dalla parte dei 2.500 dipendenti che vi lavorano.

«Nessuno parla - racconta in una pausa -: tutti temono di perdere il posto e ammiccano, ma in realtà qui sembra di aver perso persino la libertà di esprimere il proprio pensiero. La mia titolare non ha firmato il documento delle sigle sindacali perché teme ritorsioni da parte della sua azienda».

Ilaria lavora all'interno del centro commerciale da qualche anno e ha un contratto a tempo indeterminato. «Prima ci hanno imposto le aperture la domenica - ricorda - poi il prolungamento dell'orario serale fino alle 21 anche nel festivo. In tutto lavoriamo già 360 giorni all'anno, non basta? Non vorrei che anche in questo caso l'apertura fino a mezzanotte diventi una prassi: molte mamme sarebbero costrette a lasciare il posto di lavoro. Chi tiene il bimbo fino a mezzanotte?».

«Queste aperture non creano nuovi posti di lavoro e neppure grandi guadagni». E anche per chi lavora il gioco non vale la candela neppure dal punto di vista economico. Un contratto a tempo indeterminato nel settore commercio con un'anzianità superiore a sei anni, percepisce intorno ai 1.520 euro lordi, circa 9 euro all'ora. Per un notturno straordinario, la maggiorazione è del 50%. Due ore dunque sono fruttate poco meno di dieci euro per le commesse che hanno lavorato.

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m.sanfilippo

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