Giovedì 12 Gennaio 2012

In via Mai col rilevatore: a 70 all'ora
E di sera la media aumenta

Lungo via Mai si viaggia quasi a 70 all'ora. E dopo il tramonto, quando non ci sono più pedoni che attivano il semaforo a chiamata all'intersezione di via Clara Maffei, la velocità aumenta. Muniti di un rilevatore di velocità ci siamo appostati a pochi passi dall'incrocio con via Foro Boario, mercoledì sera dalle 18,15 alle 20.

All'inizio abbiamo rilevato una velocità media dei mezzi in transito pari a 23 chilometri orari. Stupefatti da tanta diligenza, abbiamo notato però che era presente una pattuglia della polizia locale. I conducenti dei veicoli provenienti da piazza Sant'Anna notavano il mezzo dei vigili e riducevano la velocità. E a parte qualche eccezione nessuno superava la soglia dei 35 all'ora. Ma sono bastati poco meno di 20 minuti, dopo che la polizia locale ha abbandonato la postazione, per cambiare subito la situazione: la media che abbiamo rilevato è passata subito a 34 chilometri orari, e si sono subito visti veicoli procedere anche anche a 58 all'ora. Abbiamo notato che a contribuire a mantenere la velocità entro certi limiti è il semaforo a chiamata utilizzato dai pedoni che interrompe il fiume di mezzi. Con il passare del tempo, quando cioè i pedoni diminuiscono, aumenta in maniera inversamente proporzionale pure la velocità che nella media passa a 44 chilometri orari. Poco dopo le 19 sono aumentati esponenzialmente pure i casi di conducenti che sforavano il limite dei 50.

Particolarmente indisciplinati i motociclisti, con una media di velocità pari a 59 chilometri orari e picchi di 64. Alle 19,15 la media è aumenta ancora, con picchi di 68 chilometri all'ora. Macchine e moto, approfittando del ridursi dei mezzi e dei pedoni, hanno iniziato a sforare ripetutamente il limite. Alcuni passanti e commercianti un po' incuriositi dalla nostra presenza si sono piazzati davanti al pannello luminoso che indicava la velocità rilevata, e vedendo quanto sfrecciavano gli automezzi rispetto a quanto veniva evidenziato dai led, hanno sollevato dei dubbi circa la velocità: «È troppo bassa, secondo noi vanno più veloci». Abbiamo fatto la prova del nove: abbiamo fatto passare una delle auto che abbiamo in dotazione a 40 all'ora. La rilevazione è perfetta. E qui nasce un primo interessante spunto di riflessione: «Allora un mezzo a soli 40 chilometri di velocità può provocare una tragedia se investe un pedone». E i presenti si rendono conto di quanto sia fondamentale essere cauti con la velocità. Altri ci fanno notare che in via Mai il pericolo non è solo nella velocità, ma durante le ore del giorno anche dalle auto che vengono parcheggiate restringendo di fatto la carreggiata da tre a due corsie, ma se al posto di un'autovettura viene lasciato un furgone vi è pure il rischio di forte riduzione della visibilità. Alle 20,10, mentre ce ne stiamo andando, guardiamo le ultime auto sfrecciare e ci rendiamo conto che le lancette dell'orologio segnano con il loro passare l'aumento costante della velocità dei mezzi in transito.

fa.tinaglia

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