Sabato 14 Aprile 2012

Nuova pista, l'aeroporto frena
Slitta l'apertura del maxi cantiere

Nuova pista dell'aeroporto, arrivederci a data da destinarsi. Sacbo, la società che gestisce lo scalo di Orio al Serio, ha infatti sospeso il bando di gara per l'assegnazione dei lavori di rifacimento del tracciato. La comunicazione è arrivata nelle scorse ore all'Ance (Associazione nazionale costruttori edili) e alle imprese che erano interessate a partecipare alla gara ed entro venerdì prossimo avrebbero dovuto presentare le offerte.

Non si tratta ovviamente di uno stop definitivo, ma di un «time out» che farà slittare in avanti (di alcuni mesi, probabilmente un anno intero) l'assegnazione dei lavori e quindi l'apertura dei cantieri. Motivo della frenata? Le compagnie aeree, nel corso di un incontro con Sacbo tenutosi la scorsa settimana, avrebbero chiesto di garantire la piena continuità operativa dello scalo in questa particolare fase di crisi economica.

I lavori previsti, infatti, sono imponenti: in programma c'è il rifacimento completo della pista, un intervento da 50-60 milioni di euro. Una prima fase dei lavori era stata prevista per settembre di quest'anno, mentre una seconda, ben più incisiva, a maggio del 2013 con la chiusura della pista per circa 2-3 settimane. Uno stop dei decolli e degli arrivi che ha senz'altro impensierito le compagnie.

Proprio il 2013 sarà cruciale per l'aeroporto di Orio al Serio anche per un altro motivo: alla fine di quell'anno scadrà infatti il contratto con Dhl, il colosso dei trasporti controllato dal gruppo tedesco Deutsche Post. La compagnia in questo periodo è corteggiatissima: Sea, la società che gestisce il sistema aeroportuale milanese, la vorrebbe a Malpensa e ha già messo sul tavolo un'offerta; la bergamasca Sacbo ovviamente non è rimasta a guardare e sta giocando fino in fondo la sua partita per scongiurare il trasloco dei tedeschi a Milano.

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m.sanfilippo

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