Venerdì 13 Aprile 2012

Cassa, corre la straordinaria:
le più colpite industria e edilizia

A marzo la cassa integrazione nella nostra provincia tira il freno rispetto al mese di febbraio, ma confrontando i dati del primo trimestre 2012 con quelli dello stesso periodo dell'anno scorso si riscontra un aumento del monte ore dell'8,2%.

Marzo, infatti, con i suoi 2,43 milioni di ore, segna un calo rispetto a febbraio (meno 6,5%), ma nel periodo gennaio-marzo 2012 si registrano 6,44 milioni di ore contro i 5,95 milioni di ore dello stesso periodo dell'anno precedente.

Secondo quanto rilevano i dati dell'Inps, il confronto anno su anno mette in evidenza un aumento della cassa straordinaria (più 46%), ammortizzatore sociale richiesto in caso di ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione aziendale, crisi aziendale e procedure concorsuali; mentre segnano un calo sensibile sia la cassa in deroga (meno 47%), che quasi si dimezza, e la cassa ordinaria (meno 14%).

Se a marzo 2012 è la Cigs a farla da padrone, restando per il secondo mese consecutivo sopra il milione di ore, a gennaio e febbraio la parte del leone l'ha fatta la cassa ordinaria, che normalmente serve per fronteggiare situazioni di mercato non favorevoli, vedi un calo degli ordinativi.

Complessivamente la cassa straordinaria con oltre un milione di ore a marzo pesa per il 43%, l'ordinaria, con 828.106 ore, sfiora il 34% del totale (la Cigo risulta in calo rispetto a febbraio 2012 e a marzo 2011, ma nel complesso dei primi tre mesi dell'anno, soprattutto a causa dell'alto dato registrato a febbraio, aumenta del 20,4%) e la cassa in deroga con 551 mila ore pesa per il 22,6%.

I settori maggiormente interessati: l'industria si colloca al primo posto con un totale di circa 1,9 milioni di ore ore; seguono l'edilizia con 262.488 ore e il commercio con 214.071 ore.

Tutto su L'Eco di Bergamo del 13 aprile

r.clemente

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