Domenica 15 Aprile 2012

La benzina è sempre più cara:
più abbonamenti a bus e tram

Con la benzina sempre più cara, quasi tutte le occasioni sono diventate buone per lasciare l'auto in garage. Facendo più spesso i conti in tasca, dopo l'aumento delle accise sul carburante, in molti hanno cercato soluzioni alternative al proprio mezzo di trasporto.

In diverse metropoli e grandi città italiane, Milano e Roma su tutte, si è verificata una crescita esponenziale degli abbonamenti ai mezzi pubblici. A Bergamo, la situazione dei primi mesi del 2012 non è ancora riscontrabile, ma confrontando i dati di Atb e Sab del 2010 e del 2011 in entrambe le aziende si è notato un incremento degli abbonamenti annuali, utilizzati anche dagli studenti, ma nessuna impennata.

«Tra il 2010 e il 2011 abbiamo registrato un aumento degli abbonamenti annuali sia per Atb sia per Teb – spiega Gianni Scarfone, direttore generale di Atb e amministratore delegato di Teb –. C'è una linea di tendenza che conferma che c'è in corso uno spostamento di utilizzatori verso questo tipo di abbonamenti. Nel 2011 non riusciamo a vedere il fenomeno nella sua completezza perché c'è da considerare la riduzione del servizio, a conseguenza dei tagli, che ha comportato una riduzione dei passeggeri, specialmente tra gli utilizzatori del tesserino o biglietto singolo».

Riguardo a lavoratori e viaggiatori occasionali, «negli ultimi 2-3 anni registriamo un costante incremento di abbonamenti annuali anche nei lavoratori, impiegati, operai – continua Scarfone –. Nonostante i tagli e la riduzione del servizio del 2011, il trend è ancora in atto».

Ma c'è anche da dire che sei passeggeri su 100 salgono sul pullman senza pagare il biglietto. Leggi tutto su L'Eco di Bergamo del 15 aprile

r.clemente

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