Martedì 04 Marzo 2014

Ancora problemi con gli indiani

Denunciato un giovane per rapina

Casazza: via Nazionale dove esplose la rissa tra indiani che portò al duplice omicidio di Chiuduno

Ancora un episodio, stavolta di microdelinquenza, legato al mondo degli immigrati indiani e alla tragedia che costò alla vita alla dottoressa Eleonora Cantamessa. Lunedì 3 marzo è stato denunciato K. V., un 26enne nato in India, per rapina, percosse e danneggiamento.

Il giovane è amico dell’indiano che restò ucciso insieme alla dottoressa e ieri ha derubato un punto vendita indiano, fuori dal quale si era originata la rissa che si trasferì a Chiuduno e degenerò con la morte delle due persone ricordate.

Il 26enne è entrato nel negozio di via Nazionale e si è impossessato di una tessera telefonica internazionale del valore di 5 euro che non voleva pagare. Mentre stava uscendo è stato bloccato dal figlio 13enne dalla titolare e dalla donna stessa che è subito intervenuta.

Il giovane si è però divincolato dai due con qualche spinta e qualche strattone e se n’è andato. Ma, essendo un volto conosciuto, è stato semplice per i carabinieri di Casazza raggiungerlo nella sua abitazione e denunciarlo.

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