Martedì 17 Dicembre 2013

Ardesio, stalking ai vicini

16 mesi a un bergamasco

È stato condannato per stalking a un anno e 4 mesi con pena sospesa, il quarantottenne di Ardesio finito in manette perché molestava col suo comportamento una famiglia di vicini ucraini. L’uomo si trovava in carcere dal 3 ottobre: al termine del processo abbreviato è stato scarcerato dal gup.

La vicenda comincia nell’estate scorsa, quando i disturbi di personalità dell’uomo si erano acuiti ed era stato sottoposto a una terapia farmacologica. Il problema è che l’uomo ci beveva sopra e perdeva così il controllo.

Nello stabile di Ardesio la pace condominiale era così svanita. Nel mirino del 48enne erano finiti, in particolare, un ucraino di 37 anni, la moglie di 35 e la figlioletta quattordicenne. Erano stati loro a denunciarlo per minacce, sputi e schiaffi.

Nel capo d’imputazione si legge che l’accusato ha procurato alla famiglia ucraina «un grave stato d’ansia e di paura» e l’ha costretta ad «alterare le proprie condizioni di vita. È stato condannato a 16 mesi.

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