Mercoledì 05 Febbraio 2014

«Case vacanze», il processo si farà

Patrizio Mercadante in aula l’8 aprile

Il palazzo di giustizia di Milano

Patrizio Mercadante, ex dirigente dell’assessorato alla Famiglia del Comune di Milano, è stato rinviato a giudizio nell’ambito del procedimento sui presunti appalti truccati per le cosiddette «case vacanza» ossia le colonie estive per i bambini.

Lo ha deciso il gup di Milano Andrea Salemme che ha anche condannato con rito abbreviato a 2 anni (pena sospesa) un imprenditore, Sergio Grazioli, che era stato arrestato in una delle tranche dell’inchiesta.

Mercadante è accusato di corruzione e turbativa d’asta per aver pilotato, tra il 2010 e il 2011, appalti per un valore di oltre 30 milioni di euro a favore di Dario Zambelli, imprenditore ed ex dirigente sindacale della Cisl di Bergamo.

Per Mercadante il processo comincerà il prossimo 8 aprile davanti alla quarta sezione penale, mentre per Zambelli, che ha scelto il rito immediato, il 9 aprile. I due dibattimenti molto probabilmente saranno riuniti in un unico processo. Lo scorso luglio, avevano patteggiato altri due imprenditori, Ugo Amilcare Rossetti e Ivan Aureliano Montini, arrestati un anno fa per corruzione assieme a Grazioli.

Mercadante e Zambelli, invece, erano finiti in carcere nell’ottobre del 2012 nell’inchiesta coordinata dai pm Tiziana Siciliano e Grazia Pradella. Si avvia verso la chiusura, intanto, uno stralcio dell’inchiesta, ancora aperto, a carico di Mercadante su una serie di finanziamenti sospetti concessi dall’assessorato ad alcune associazioni.

© riproduzione riservata