Sabato 15 Febbraio 2014

«Fai sparire i soldi della droga»

La chiamata non salva lo spacciatore

Auto dei carabinieri davanti alle poste di Romano di Lombardia di notte - ambulanza
(Foto by Fabrizio Boschi)

Colti in flagrante mentre acquistavano quattro dosi di cocaina, i tre acquirenti alla vista dei carabinieri si sono disfati della droga appena acquistata e si sono dati alla fuga su una Mercedes Classe A. Anche lo spacciatore ha tentato di fuggire, telefonando alla moglie.

Il pusher, marocchino di 40 anni, ha tentato di dileguarsi a piedi ma è stato bloccato poco dopo a Endine Gaiano in via Nazionale. Poco prima della cattura, da un movimento repentino, i carabinieri di Sovere hanno capito che lo spacciatore si era disfatto di altro stupefacente: a causa della

mancanza di luce non è stato possibile ritrovarlo.

Dall’analisi del cellulare in uso all’arrestato i carabinieri sono giunti all’individuazione certa dei tre acquirenti. Hanno anche capito che, durante la fuga, lo spacciatore aveva effettuato una brevissima chiamata alla moglie: una immediata perquisizione dell’abitazione dei due ha permesso di rinvenire 2.070 euro in banconote di piccolo taglio, occultate in una tasca all’interno della borsa della moglie dell’arrestato.

La donna aveva tentato di far sparire il provento dell’attività di spaccio per favorire il coniuge nella previsione proprio di una possibile perquisizione della loro abitazione.

Alle prime ore dell’alba, essendo gia’ pianificata un’attività antidroga, avendo la disponibilità di una unita’ cinofila del nucleo di Orio al Serio i carabinieri hanno tentato un controllo della zona dove l’arrestato probabilmente si era disfatto dello stupefacente. Lo hanno trovato a pochi metri di distanza: si tratta di 10 dosi cocaina del peso complessivo di 7 grammi, confezionate nello stesso modo di quelle precedentemente sequestrate. Lo spacciatore è finito a processo per direttissima.

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