Lunedì 19 Maggio 2014

Gandi: sulla Tasi il centrodestra balbetta scuse improbabili

Sergio Gandi
(Foto by Gian Vittorio Frau)

«In tema di Tasi Fontana e Facoetti si arrampicano sugli specchi e balbettano scuse improbabili, non potendo giustificare la scelta incomprensibile dell’amministrazione Tentorio di applicare la Tasi con modalità tali - aliquota al massimo, 3,2 per mille, e detrazioni in misura fissa - da renderla più cara dell’Imu» commenta Sergio Gandi, capogruppo del Pd a Palafrizzoni.

«I cittadini di Bergamo, come hanno dimostrato - dati alla mano - Misiani e il Servizio politiche territoriali della Uil, pagheranno quest’anno una Tasi più alta dell’Imu 2012.

Avevamo ragione noi, quindi, quando abbiamo chiesto a Tentorio di non approvare le aliquote così come le aveva proposte e, soprattutto, di omologarsi, quanto alle detrazioni, alle altre città italiane, determinandole in misura decrescente al crescere della rendita catastale».

«L’avete negato questa possibilità ha avuto un’unica conseguenza: chi ha meno possibilità paga di più e chi ha più possibilità paga di meno. Un favore ai più ricchi a discapito di tutti gli altri. Un esempio di cosa farebbero se fossero confermati: per questo auspichiamo che Tentorio si riposi per cinque anni e lasci fare a chi ha a cuore l’equità e una maggiore giustizia nella ripartizione dei sacrifici».

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