Sabato 10 Maggio 2014

Gli agricoltori sempre più uniti

Brebemi a rischio anche da Milano

Un tratto di Arcoteem già asfaltato a Truccazzano
(Foto by Luca Cesni)

Si stanno scaldando sempre di più gli animi in vista dell’inaugurazione dell’autostrada Brebemi, prevista fra fine giugno e inizio luglio. La settimana scorsa è arrivato l’avvertimento degli agricoltori bergamaschi di rendere il taglio del nastro della grande infrastruttura «complicato» se, prima di allora, la società Brebemi spa non risolverà i problemi legati agli espropri.

Venerdì 9 maggio, in conferenza stampa al Pirellone di Milano, è arrivato quello degli agricoltori milanesi, infuriati con la società Te spa, la società che sta costruendo la tangenziale est esterna di Milano che collega le autostrade A4, A8 e A35 (ossia appunto la Brebemi): nonostante la costruzione sia partita a luglio 2012, la società e le associazioni degli agricoltori, Confagricoltura e Coldiretti su tutti, non sono ancora riuscite a sottoscrivere l’accordo per la definizione dei valori di riferimento per il calcolo delle indennità degli espropri dei terreni.

La maggior parte degli agricoltori non ha ancora incassato un euro, nonostante i terreni siano già occupati dai cantieri.

Da qui l’avvertimento, non proprio velato, fatto ieri da Luigi Curti, direttore della Confagricoltura Milano Lodi Monza, intervenuto insieme a Claudio Pedrazzini, presidente del gruppo regionale di Forza Italia: «I trattori di solito fanno paura. Noi siamo pronti ad usarli per bloccare qualche inaugurazione. Nessuno si deve fare bello alle nostre spalle».

La domanda che potrebbe venire spontanea: è cosa c’entra tutto ciò con il taglio del nastro della Brebemi? Com’è noto il tracciato dell’autostrada finisce a Melzo, dove si collega con le provinciali Rivoltana e Cassanese; non direttamente però, bensì attraverso proprio un tratto di Teem lungo 7,5 chilometri chiamato «Arcoteem». Questo tratto ormai è in fase di completamento perché dovrà essere aperto al traffico contestualmente alla Brebemi; come per l’intero tracciato della Teem, però, si trova su terreni per i quali fra i proprietari e la Te (Tangenziale esterna), come detto non c’è ancora stato nessun accordo sull’indennità dovuta per l’esproprio.

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