Giovedì 08 Maggio 2014

I grillini lombardi: noi lo avevamo detto

Uno striscione sull'Expo di Milano Ansa

«Lo scandalo giudiziario che coinvolge Expo è stato ampiamente annunciato dal Movimento 5 Stelle che da anni, nel silenzio dei partiti che sono ampiamente coinvolti nel malaffare degli appalti, denuncia illeciti, sperpero di risorse pubbliche e il sistema corruttivo di contaminazione tra politica e imprenditoria che coinvolge l’opera». Inizia così il comunicato stampa dei grillini lombardi dopo gli arresti in ambito Expo 2015.

«Solo due giorni fa il Ministro dell’Interno Alfano aveva vantato, annunciando “una semplificazione delle norme anti-infiltrazione” per gli appalti Expo, ”risultati eccellenti” dal punto di vista della prevenzione delle temute infiltrazioni delle organizzazioni criminali - continua il comunicato -. Ma quali risultati se Expo affoga negli illeciti e negli abusi tanto che proprio oggi è finito in carcere Angelo Paris, direttore della pianificazione acquisti mentre sono state emesse ordinanze di custodia in carcere anche per l’ex parlamentare della Democrazia Cristiana Gianstefano Frigerio, per l’ex parlamentare di Forza Italia Luigi Grillo, per Primo Greganti, storico esponente del Pci coinvolto in Mani Pulite, per l’intermediario Sergio Catozzo e per l’imprenditore Enrico Maltauro».

«Nel contrasto all’illegalità i partiti non sono in grado di andare oltre alla più ipocrita e falsa propaganda. Nel marzo scorso eravamo in massa nel deserto dei cantieri per ricordare la nostra richiesta di una Expo legale, diffusa e sostenibile. Ancora una volta M5S ci tiene a esprimere un corale sostegno alla magistratura che sta svolgendo un lavoro delicato e importantissimo. È necessario fare totale pulizia. E correre anche il rischio di fermare Expo: la legalità non si svende per un evento internazionale.

Noi ci siamo e sosterremo ogni iniziativa utile a cancellare la partitocrazia dei favori che ha affondato il paese consegnandolo all’illegalità. Non siamo solo indignati, siamo arrabbiati e convinti, ancora una volta che questa classe politica, tutta senza distinzione, debba essere cancellata. La tangentopoli di Expo è bipartisan ed una macchia vergognosa per la Lombardia e l’Italia e offre al mondo la peggior fotografia di questa nazione strozzata dalle mani avide della casta».

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