Giovedì 12 Giugno 2014

Il bancario col braccio di ferro

Luca 2° agli assoluti nazionali

Luca Zanchi con il braccio appoggiato al tavolino che si utilizza per il braccio di ferro

Un autentico braccio di ferro. Anzi, d’argento. Il bergamasco Luca Zanchi torna dai campionati italiani della Sbfi (Sezione braccio di ferro Italia) con due secondi posti: in pratica uno per arto. Sì, perchè è risultato secondo sia con il braccio destro che con quello sinistro nella categoria Senior 80 chili.

Chi ha la passione per il settore, ricorderà sicuramente «Over the Top», pellicola Usa degli anni ’80 dove il nerboruto Sylvester Stallone, professione camionista con bicipiti monstre e camicione a quadri sfidava un’accozzaglia di strani personaggi a metà tra gli Hell’s Angels e i boscaioli per conquistare un trofeo e (particolare toccante...) l’affetto del figlioletto. Ecco, Luca Zanchi non fa il camionista, il muratore o robette del genere, ma il bancario.

Già, il mestiere più placido che uno possa immaginare: non sta dietro allo sportello (l’ha fatto comunque, e sarebbe un eccellente deterrente per qualsivoglia malintenzionato), ma in un ufficio della Popolare di Sondrio. E nel tempo libero si diletta a fare braccio di ferro : «Ho iniziato da bambino a sfidare gli amici, come tutti... Poi mi sono appassionato». E nel 2010 ha portato a casa il terzo posto con il braccio sinistro e il primo con quello destro nella categoria esordienti. Sì, ma da 90 chili.

Lo scorso fine settimana ha gareggiato ad Ancona nella categoria Senior 80 chili e si è fermato solo davanti a tal Pavanello Emanuele di Padova, uno che da qualche anno fa il pieno. Ma il 36 enne bancario di Osio Sopra (ma cresciuto a Brembo di Dalmine) ha portato a casa 2 argenti. Per la gioia della moglie e dei due bambini.

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