Il commissariato da salvare
«Sacrifici? Sempre dagli stessi»

Un corale «no» alla potenziale chiusura del commissariato di Treviglio. È quello che si è levato venerdì mattina dalla sala consiliare del municipio. C’erano parlamentari, i segretari provinciali dei maggiori partiti e diversi sindaci dei 38 Comuni che vi fanno capo.

Un corale «no» alla potenziale chiusura del commissariato di Treviglio. È quello che si è levato venerdì mattina dalla sala consiliare del municipio, durante l’incontro sul tema a cui hanno partecipato anche alcuni parlamentari bergamaschi, i segretari provinciali dei maggiori partiti e diversi sindaci dei 38 Comuni che fanno capo al commissariato a rischio soppressione.

Tutti determinati nel mettere in campo azioni per scongiurare la possibilità che la sede della polizia di Stato chiuda i battenti, in base alla bozza di riordino dei presidi su tutto il territorio nazionale, che attende una valutazione tecnica lunedì da parte del questore e del prefetto di Bergamo.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco Giuseppe Pezzoni: «Stiamo pagando in Italia conseguenze di politiche di spesa non giustificate, quindi non ci va bene che vengano chiesti sacrifici sempre agli stessi Comuni, con uno stillicidio di scelte che prese singolarmente sono difficoltose e nel complesso sono gravissime. Dopo la chiusura del tribunale, stiamo attendendo decisioni sul futuro dell’ufficio del giudice di pace e ora rischiamo di perdere il commissariato».

Tra l’altro quello di Treviglio è l’unico soppresso in tutta la regione: a Como Varese e Sondrio arrivano potenziamenti nmetre Crema e Lodi sono state salvate di tagli.

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