Mercoledì 11 Giugno 2014

Il Giovanni XXIII di Yan Pei-Ming
L’opera alla Popolare per 3 giorni

L’opera «Papa Giovanni XXIII» dell’artista cinese Yan Pei-Ming

Banca Popolare di Bergamo espone per tre giorni, da mercoledì 11 a venerdì 13 giugno presso la sede di Bergamo in Piazza Vittorio Veneto 8, l’opera «Papa Giovanni XXIII» dell’artista cinese Yan Pei-Ming.

Il dipinto, realizzato nel 2005, è stato commissionato direttamente dall’Istituto al grande artista contemporaneo, con l’obiettivo di creare un ritratto del «Papa Buono», realizzandone la celebrazione iconica e al contempo spirituale.

Yan Pei-Ming, autore laico, è infatti riuscito pienamente a cogliere il senso mistico e al contempo universale dell’immagine del Santo Padre. L’artista è noto per i suoi grandi ritratti quasi monocromi – in nero, grigio e rosso combinati con il bianco – di rappresentanti delle massime tendenze politiche, religiose, del mondo della cultura e dello spettacolo. I suoi dipinti catturano l’immagine in grandi dimensioni di personaggi sia dell’Oriente che dell’Occidente - da Mao Zedong a Monna Lisa, da Obama ai grandi Papi – non per il ruolo che hanno ricoperto, ma per l’essere simboli di un particolare momento storico.

«L’arte riguarda l’uomo. Parla alla gente - spiega Yan Pei-Ming -. Il ritratto è come uno specchio, riflette ad ognuno di noi chi siamo e cosa siamo. Il mio lavoro si orienta sempre verso l’essere umano, che è il centro, l’elemento fondamentale delle mie opere. Se mi si chiede di creare un dipinto astratto, non posso realizzarlo. Sono interessato agli esseri umani, le persone».

«Sono lieto di presentare, per la prima volta in questa sede, l’opera Papa Giovanni XXIII di Yan Pei-Ming - dichiara il presidente di Banca Popolare di Bergamo Giorgio Frigeri –. Il dipinto è stato commissionato dalla Banca quando l’artista non aveva ancora raggiunto l’attuale successo mondiale e che raffigura il Santo Padre Roncalli caro ai bergamaschi, ma amato universalmente. Una esposizione straordinaria affinché chiunque possa conoscere ed apprezzare da vicino il grande dipinto prima del suo trasferimento presso il Nuovo Ospedale di Bergamo, intitolato a Papa Giovanni XXIII medesimo».

L’opera si inserisce con originalità nella tradizione dei ritratti di Pontefici resa illustre da artisti come Raffaello, Tiziano, Velázquez, Reni, Bacon. Con stile pittorico energico, veloci pennellate cariche di materia e un uso magistrale delle gocciolature di colore, Yan Pei-Ming realizza (pur partendo da una fotografia) un ritratto straordinariamente vitale del «Papa Buono», nel cui sguardo, rivolto all’osservatore, è un’espressione al tempo stesso di paterna bontà e tranquilla fermezza.

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