Lunedì 31 Marzo 2014

In cammino verso la canonizzazione/1

Reliquiari gemelli per i due santi

L'arazzo con l'effige di Giovanni XXIII appeso alla facciata della Basilica di S.Pietro durante la beatificazione 3 settembre 2000

Il cammino di preparazione alla canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II del 27 aprile 2014 costellato di iniziative caritative della nostra diocesi e altre a Roma è stato presentato questa mattina alla Sala Stampa Vaticana.

Alla conferenza sono intervenuti il card. Agostino Vallini,

mons. Giulio Dellavite, Segretario Generale della Curia diocesana di Bergamo; mons. Walter Insero, Incaricato dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali del Vicariato di Roma e P. Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede.

Mons, Dellavite ha illustrato le inziative della diocesi di Bergamo «affinché la Canonizzazione, come momento di grazia - ha detto - abbia ricadute nella vita ordinaria in modo che ognuno si senta provocato nei propri stili di vita, facendo emergere una carità popolare e una solidarietà fatta di piccoli gesti in un contesto che è sempre più complesso».

«Il punto di partenza è il messaggio per la Quaresima di Papa Francesco, che ha posto il focus sui tre volti della povertà: materiale, spirituale e culturale. Il Vescovo Francesco Beschi ha fatto propria questa triplice attenzione, chiedendo: “Cosa può fare la Chiesa di Bergamo ponendosi nel solco del magistero giovanneo?».

«Hanno preso forma così “LE OPERE SEGNO” - ha continuato mons. Dellavite- segni di attenzione, carità, promozione umana ed educazione come cammini di solidarietà che abbiano ricadute nell’ordinarietà. Un primo gruppo di intervento riguarda opere strutturali. C’è un progetto internazionale per Haiti, con un contributo di 800.000 euro (dopo la consegna della scuola edile che verrà intitolata a Papa Giovanni, si garantisce il sostegno dell’attività scolastica per i prossimi tre anni). C’è un progetto europeo con il supporto alla parrocchia di Shengjin nella diocesi di Lezhë in Albania (600.000 euro) con la costruzione della chiesa e del centro pastorale. C’è poi un progetto «in casa», in Bergamo, con il progetto di trasformazione di una caserma dismessa in luogo di accoglienza per i più poveri (circa 600.000 euro per i lavori e 300.000 euro all’anno per la gestione). Il secondo filone è dedicato all’attenzione particolare alle famiglie colpite dalla crisi. Da un lato si incrementa con 600.000 euro il fondo famiglia-lavoro per dare continuità a un percorso avviato già da alcuni anni, con l’invito ai sacerdoti a devolvere una loro mensilità a questo scopo e tutte le offerte raccolte dalle comunità parrocchiali il 27 aprile. Dall’altro si crea un nuovo fondo “famiglia-casa”, per sostenere i nuclei con difficoltà abitative: la copertura finanziaria è di 3 milioni di euro su due anni, ricavati dalla vendita di immobili della diocesi».

«Il terzo filone - ha concluso - è rivolto al mondo culturale e socioculturale per aiutare i giovani tra i 18 e i 35 anni a diventare cittadini del mondo sostenendo le scelte di vita al servizio dei popoli più poveri del mondo e promuovendo borse di studio pre e post dottorato per i progetti di ricerca della Fondazione Papa Giovanni XXIII sui grandi temi generati dalla poliedrica figura di Papa

Giovanni XXIII».

Mons. Dellavite ha ricordato poi altr eventi, ecclesiali e civili, pastorali e culturali. Il prossimo significativo evento sarà il ricordo dell’Enciclica «Pacem in terris», il 12 aprile.

Per il giorno della canonizzazione sarà esposto sulla facciata della Basilica Vaticana un arazzo con i ritratti dei due papi. Inoltre il reliquiario di Papa Giovanni sarà gemello di quello realizzato per Giovanni Paolo II.

INIZIATIVE A ROMA

Sabato 26 aprile, alle ore 18, i pellegrini bergamaschi si ritroveranno per una veglia in San

Giovanni in Laterano: qui il giovane Roncalli venne come seminarista nel Pontificio Seminario

Romano e poi fu la sua Cattedrale da Papa come Vescovo di Roma.

Martedì 22 aprile , ore 20.30 nella Basilica di San Giovanni in Laterano

Incontro per giovani in preparazione della Canonizzazione, presieduto da S. Em. Card. Agostino Vallini, Vicario del Papa per la diocesi di Roma, con l’intervento dei postulatori: Mons. Slavomir Oder (Postulatore della Causa del Beato Giovanni Paolo II) e P. Giovangiuseppe Califano, Postulatore generale O.F.M., (Postulatore della Causa del Beato Giovanni XXIII ). Seguirà una catechesi di don Fabio Rosini, Direttore del Servizio per le Vocazioni del Vicariato di Roma.

Sabato 26 aprile 2014, a partire dalle ore 21: Notte bianca di preghiera

Le Chiese del centro di Roma saranno aperte e sarà possibile pregare e confessarsi.

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