Lunedì 18 Novembre 2013

Lotta alla criminalità, la Lega:

diamo ai vigili lo spray urticante

Contro il dilagare dei furti e delle aggressioni la Lega scende in campo. Le amministrazioni comunali guidate dal Carroccio, nei prossimi giorni, avanzeranno al Ministero dell’Interno e alla Prefettura di Bergamo la richiesta di autorizzazione all’uso da parte della polizia locale dello spray urticante.

In un comunicato della segreteria bergamasca del Carroccio vengono indicate una serie di iniziative che hanno lo scopo di aiutare i cittadini e gli imprenditori a difendersi dall’assalto della criminalità: si va dalla possibilità di far intervenire gli agenti della polizia locale di un certo Comune anche in ausilio ai colleghi del paese vicino all’utilizzo «in consorzio» della guardie giurate per abbattere i costi.

La Lega rilancia anche iniziative come l’archivio fotografico delle biciclette, per cercare di limitare il rischio di furti, oppure la presenza di agenti sui bus e sui treni.

Ecco il testo del comunicato

«Viste le croniche carenze di organico da parte di questura e carabinieri, sul cui aumento non sembrano esserci prospettive rosee per almeno cinque anni, come rimarcato dal viceprefetto e dal comandante provinciale dei carabinieri nel corso del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico tenutosi nelle scorse settimane a Chiuduno, la Lega Nord in tema di sicurezza punta a soluzioni concrete per cercare di arginare la dilagante criminalità nei nostri paesi. Furti, rapine, aggressioni che vedono per la stragrande maggioranza colpevoli cittadini stranieri.

A seguito di un incontro specifico sul tema sicurezza, numerosi sindaci orobici del Carroccio, in coordinamento con gli assessori provinciali, i consiglieri regionali e i parlamentari, hanno valutato alcune ipotesi operative.

“La Lega bergamasca – spiega Daniele Belotti, segretario provinciale del Carroccio – continua nel suo gioco di squadra: garantire dei servizi o, come in questo caso, maggiore sicurezza ai nostri cittadini è un’impresa difficilissima causa delle scarse risorse a disposizione degli enti locali strozzati dal patto di stabilità. L’unico modo per ottenere dei risultati è mettersi insieme e coordinando i vari livelli istituzionali”.

Tra le iniziative messe in campo, c’è l’intenzione di dotare i propri agenti di polizia locale di strumenti di autodifesa, tra cui la mazzetta segnaletica (una sorta di paletta per le indicazioni stradali utilizzabile anche come manganello, già in uso a Milano, Torino, Brescia e all’estero, ndr) e lo spray urticante, che però sono stati vietati, a differenza di altre realtà come Milano, Brescia e Torino, dal Ministero dell’Interno.

Nell’ambito delle proprie competenze, diverse amminstrazioni comunali, inoltre, stanno promuovendo l’accordo con comuni confinanti (dove non è in essere un unione comunale o un consorzio) al fine di superare il vincolo territoriale per la Polizia Locale, così da poter affiancare i propri agenti a quelli dei comuni vicini.

Diversi sindaci, invece, stanno sensibilizzando i privati, come aziende e negozi, a consorziarsi tra loro per affidare il servizio di vigilanza notturna a un unico istituto di guardie giurate in modo da poter avere una maggiore presenza sul territorio durante la notte con un evidente beneficio per tutta la comunità oltre che per loro stessi, anche in termini di risparmio economico.

Per i furti di biciclette, che molto spesso non vengono nemmeno denunciati, alcuni comuni, sull’esempio di Azzano San Paolo, stanno istituendo, senza alcuna spesa per l’amministrazione, ma solo con l’impegno di assessori e dipendenti, un registro fotografico delle biciclette in modo da poter agevolare l’individuazione del proprietario in caso di ritrovamento del mezzo rubato. Oggi, infatti, nei depositi comunali sono giacenti decine di bici mai ritirate.

Con il coordinamento del Comune di Bergamo e della Provincia, in collaborazione con alcuni comuni dell’hinterland, a breve verrà ripristinata la presenza di agenti sui bus urbani ed extraurbani. Inoltre verrà richiesto a Questura e Prefettura di potenziare il controllo anche sui treni, troppo spesso teatro di aggressioni.

“Resta comunque l’urgenza di avere un consistente aumento di poliziotti e carabinieri in servizio nella nostra provincia - conclude Belotti -, perchè il tasso di criminalità sta diventando davvero insopportabile come testimonia la diffusa mobilitazione di cittadini in ronde fai da te”».

© riproduzione riservata