«Mancano le salviette di carta»  Multa salata per la parrucchiera
La polizia locale di Bergamo ha sanzionato una parrucchiera perché non aveva in negozio salviette di carta

«Mancano le salviette di carta»

Multa salata per la parrucchiera

Sanzione da 500 euro, nel negozio solo asciugamani di stoffa

La negoziante: salasso assurdo. I vigili: previsto dal regolamento.

Le salviettine di carta? Quando servono non ci sono mai. Nel caso di Erica Carminati, parrucchiera da trent’anni e titolare del salone Caral in largo Belotti, sono mancate nel momento più sbagliato in assoluto.

Lo scorso febbraio, nel negozio di fronte all’ex cinema Nuovo, i famigerati «kleenex» sono terminati proprio la mattina in cui la polizia locale ha deciso di varcare la soglia e controllare se lo stesso esercizio aveva tutte le carte in regola. Nel senso letterale del termine. Perché nel salone era tutto ok, salvo gli asciugamani monouso che, come da copione, erano esauriti. Accanto al lavabo una salvietta di cotone. Da qui l’inevitabile verbale con annessa contravvenzione. Ci sta: quando uno sbaglia paga. Quanto? 508,30 euro. E questo forse ci sta un po’ meno. «Perché – sottolinea la diretta interessata – se uno commette un errore è giusto che paghi, ma per una dimenticanza del genere la cifra contestata rappresenta un salasso fuori misura. Corrisponde a mezzo stipendio di un dipendente. E di questi tempi, già difficili, non è certo il modo migliore per incoraggiare commercianti e imprenditori a tenere duro». Ma la multa - ribattono dalla polizia locale - è prevista dal regolamento.


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