Giovedì 12 Giugno 2014

Ancora nessuna traccia del 34enne

scomparso giovedì nell’Adda


(Foto by Le ricerche dell’annegato)

Ancora nessuna traccia del corpo di Rachid Harkati, il marocchino di 34 anni inghiottito dalle acque del fiume, nel pomeriggio di giovedì 12 giugno a Cassano d’Adda, al confine tra le province di Milano e Bergamo.

Dopo che ieri le ricerche dell’immigrato, che abitava a Milano dopo aver vissuto per anni a Treviglio erano proseguite fino a tarda serata, nella mattinata di venerdì 13 i sommozzatori e i vigili del fuoco sono tornati di nuovo in azione. Ma del corpo del trentaquattrenne ancora nessuna traccia.

L’uomo si è tuffato nel canale Muzza, che in quel tratto costeggia l’Adda, ed è finito sott’acqua Appena è entrato in acqua - erano all’incirca le 16,30 - il 34enne si è trovato subito in gravi difficoltà. La corrente in quel punto è particolarmente forte ed è stato subito trascinato via. In suo soccorso è intervenuto un uomo che da poco distante aveva assistito alla scena e ha sentito le grida di aiuto. Lo ha seguito in sella a una bicicletta e ha tentato di aiutarlo allungando un ramo sul canale in modo che il 34enne potesse afferrarlo. Tutto purtroppo inutile

Sul posto - appena scattato l’allarme - sono giunti i soccorritori, i sommozzatori e un elicottero: le ricerche sono proseguite per ore,prima di arrendersi al buio e riprendere nella mattinata di venerdì 13, finora vanamente. Nella zona è vietato fare il bagno. Domenica scorsa un’altra tragedia: un 24enne polacco era annegato a Fara: la notizia nell’allegato.

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