Nuove rotte, decibel in discesa
Ora l'ok alle curve isofoniche

Non si può certo dire che lascino tutti soddisfatti, ma sembra proprio che le nuove traiettorie degli aerei in partenza da Orio al Serio si stiano avviando verso la definitiva approvazione. Se n'è discusso a Lallio, nel corso di un'assemblea pubblica promossa dal circolo del Pd coordinato da Nicola Peroni, cui hanno partecipato gli assessori all'Ambiente di Bergamo e Lallio, Massimo Bandera e Mauro Pala, il consigliere provinciale Alberto Vergalli e l'ingegnere ambientale Bruno Rocchi.

«Stando a quanto riferito da Arpa – ha commentato Bandera – a un anno di distanza dalla loro istituzione sperimentale, le nuove traiettorie hanno determinato una diminuzione dell'inquinamento acustico che gioverebbe a circa 11.500 cittadini. Un miglioramento che per alcuni Comuni è solo lieve, ma per altri risolutivo. A Lallio e Treviolo, in particolare, si è passati da 55 a 46 decibel di impatto acustico; una diminuzione che, essendo la scala di misurazione esponenziale, corrisponde a una riduzione del rumore di quasi otto decimi».

Meno contenti sono gli abitanti di Colognola, decisamente sfavoriti dalle nuove traiettorie: tutti i giorni, decine di aerei in pieno decollo, sorvolano le loro teste a meno di 400 metri d'altezza provocando un inquinamento acustico di 65 decibel.

Un freno sarebbe l'approvazione delle curve isofoniche, le linee che sanciscono l'inquinamento acustico sopportabile dal territorio a partire dal grado di sviluppo attuale dell'aeroporto. «Il vantaggio – ha concluso Bandera – è che, approvandole in commissione aeroportuale, Sacbo dovrebbe bloccare il numero di voli su Orio (sono già 68 mila l'anno) e s'impegnerebbe a realizzare opere di tamponamento acustico sugli edifici delle aree più colpite».

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