Martedì 01 Luglio 2014

Palafrizzoni: «Certezze sulla stazione»

Ma sul cantiere c’erano solo 2 operai

Da sinistra Gori, Villa, Cavagnis e ValesiniBeppe Bedolis

Sopralluogo in stazione del sindaco Giorgio Gori, accompagnato dall’assessore Francesco Valesini e dal dirigente comunale Giorgio Cavagnis: ad accoglierli una silente (con i giornalisti) Elena Villa, responsabile del cantiere per Centostazioni.

Una puntata sul cantiere che «nasce da numerose segnalazioni sui disagi e dall’invito fatto da L’Eco di Bergamo» ha esordito Gori. «Le cose non stanno andando celermente e siamo qui per capire cosa si possa fare ed eventualmente modificare del progetto. Ove fattibile».

All’uscita dalla visita, il sindaco ha annunciato che «mercoledì 2 luglio invierà una nota scritta a Centostazioni con alcune richieste ufficiali di Palafrizzoni per comprendere tempistiche: è fondamentale che il cantiere termini prima della ripresa delle scuole». Per il momento la scadenza sarebbe fissata per settembre, ma il Comune vuole rassicurazioni e scadenze certe.

Capitolo piazzale Marconi: «La cosa più importante è l’aspetto funzionale, quindi aspettiamo prima sia a posto quello e che il cantiere chiuda» il commento di Valesini «tra i primi ad esprimere dubbi sul progetto», ha ricordato. E Gori ha aggiunto: «Vedremo di migliorarne l’aspetto estetico, ma sono già stati spesi 4 milioni di euro e non si potrà stravolgere l’assetto». Parziale consolazione: «Tra 10 giorni riapre la fontana» annuncia Cavagnis: «Le condizioni meteo non sono state favorevoli e questo ha creato problemi con l’impermeabilizzazione». Piccola nota di cronaca: sulla fontana c’erano all’opera 2 operai. Lo stesso numero di quelli presenti su tutta la stazione. Senza spiegazione alcuna in materia da parte di Centostazioni.

© riproduzione riservata