Venerdì 01 Agosto 2014

Pedemontana, Maroni su twitter:

dal Cipe sì alla defiscalizzazione

Lavori per la Pedemontana in una foto d’archivio

Il Cipe ha dato il via libera venerdì 1° agosto alla defiscalizzazione della Pedemontana lombarda. A dare l'annuncio via twitter è stato il presidente della Regione, Roberto Maroni, che da tempo si batteva per questa misura.

Una richiesta ribadita al presidente del consiglio Matteo Renzi anche lo scorso 23 luglio, all'inaugurazione della Brebemi, la nuova autostrada Brescia-Bergamo-Milano. «Una buona notizia - ha scritto -, le pressioni che abbiamo fatto sono servite e oggi il Cipe ha deliberato la defiscalizzazione della Pedemontana!»

«Rimaniamo ancora in attesa - ha sottolineato ancora Maroni - di un altro atto dovuto, che si trascina da tempo, ossia la firma del decreto interministeriale in attuazione della legge che trasferisce a Regione Lombardia le quote delle società che gestiscono le infrastrutture. Noi siamo pronti e ogni giorno che si perde è un giorno di ritardo che rischia di mettere in discussione le opere per Expo. Il decreto è stato fatto dal ministro degli Affari regionali un mese fa e deve avere due firme, del ministro dell’Economia e del ministro delle Infrastrutture, e poi deve essere pubblicato in Gazzetta. Attendiamo ancora che sia pubblicato».

«Abbiamo realizzato molto di più di quanto immaginavo di in questi primi 15 mesi. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto della mia giunta, stiamo lavorando con grande intensità e grande ritmo e sono molto soddisfatto anche di come stiamo rispondendo alle richieste che arrivano dal territorio: ora continueremo in questa direzione perché vogliamo confermare la Lombardia quale Regione della concretezza. Questa è la strada giusta su cui proseguire». Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, nell’ultima conferenza stampa prima della pausa estiva, incontrando i giornalisti al 39esimo piano di Palazzo Lombardia.

STANZIATI 30 MILIARDI PER LA LOMBARDIA - «In questi primi 15 mesi di lavoro come giunta regionale - ha sottolineato il presidente Maroni - abbiamo prodotto 2305 delibere di giunta, 51 proposte di legge inviate al Consiglio Regionale, di cui 35 già approvate, e due inviate al Parlamento, delibere che hanno determinato uno stanziamento complessivo di oltre 30 miliardi per la Lombardia, di cui 22,6 per il welfare, 2,6 per l’economia, 2,4 per il territorio e 3,1 per la programmazione comunitaria 2014-2020. Risorse importanti a cui si aggiunge una delibera approvata questa mattina che stanzia 70 milioni per il fondo sociale regionale».

ABBASSATE TASSE E RIDOTTI I COSTI POLITICA - «Nonostante i tagli del Governo e le riduzione dei trasferimenti - ha fatto notare il governatore lombardo - siamo riusciti ad abolire il ticket per 800mila lombardi, abbiamo azzerato l’Irap per i giovani che mettono su un’impresa, abbiamo azzerato il bollo per chi rottama una vecchia auto inquinante per acquistarne una nuova e abbiamo azzerato il bollo anche per i motorini. E abbiamo tagliato i costi della politica, del consiglio e della giunta, di oltre 20 milioni di euro e dal 2015 la riduzione dei dirigenti porterà ad un’ulteriore riduzione di 1,5 milioni l’anno. Numeri alla mano - ha concluso Maroni - sono tante risorse importanti messe a disposizione della Lombardia».

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