Profughi, la Lega chiede lumi al prefetto
«Preoccupati per il continuo afflusso»

I sindaci del Carroccio: «In qualità di responsabili delle condizioni di salute e della pubblica incolumità della popolazione dei nostri territori, chiedono con estrema urgenza al prefetto di avere rassicurazione sullo stato di salute degli individui ospitati in queste strutture».

Profughi, la Lega chiede lumi al prefetto «Preoccupati per il continuo afflusso»

Il Coordinamento dei sindaci Lega Nord della provincia di Bergamo esprime grave preoccupazione per il continuo afflusso di immigrati, presunti profughi, sul territorio bergamasco, in conseguenza del protrarsi dell’operazione «Mare Nostrum».

Dopo mesi nei quali ha regnato una totale disorganizzazione e un’assoluta mancanza di informazioni ai sindaci da parte della Prefettura, ci risulta, pur in assenza di dati ufficiali, che circa 200 immigrati stiano soggiornando in strutture private, prevalentemente della Caritas, ubicate nella nostra provincia. In qualità di responsabili delle condizioni di salute e della pubblica incolumità della popolazione dei nostri territori, chiediamo con estrema urgenza al prefetto di avere rassicurazione in merito allo stato di salute degli individui ospitati in queste strutture.

«Chiediamo inoltre che ci vengano fornite, in modo tempestivo e puntuale, informazioni dettagliate relativamente alle notizie di fughe, registrate nei giorni scorsi, dalle suddette strutture, così come comunicato ai sindaci durante la riunione svoltasi in Prefettura il 25 luglio scorso. Il fatto che questi immigrati riescano a fuggire così facilmente, fa presumere uno scarso controllo degli stessi e rischia di minare gravemente la sicurezza dei cittadini che abbiamo l’onore di rappresentare e che abbiamo il dovere morale e istituzionale di tutelare».

«Si chiede inoltre al Prefetto di Bergamo di essere informati tempestivamente circa il transito di alcune migliaia di individui di nazionalità siriana ed eritrea che, senza essere stati né identificati né controllati a livello sanitario, nel totale silenzio delle istituzioni, stanno transitando clandestinamente nei nostri territori nel tentativo di raggiungere i paesi del Nord Europa. Con la presente pertanto siamo a richiedere un incontro al prefetto ove ricevere le informazioni di cui sopra e contestualmente chiediamo venga informato tempestivamente il Governo della forte contrarietà e grave preoccupazione dei sottoscritti sindaci bergamaschi rispetto alle conseguenze dell’operazione «Mare Nostrum»

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