Mercoledì 11 Dicembre 2013

Time, Francesco uomo dell’anno

Come Giovanni XXIII nel 1962

Papa Francesco è l’uomo dell’anno per Time magazine. Il settimanale ha annunciato di aver nominato il Pontefice che «ha scelto il nome del santo umile». Nel 1962 il riconoscimento era andato a Giovanni XXIII, nel 1994 a Giovanni Paolo II.

Il settimanale americano sottolinea come «il primo Papa non europeo in 1200 anni potrebbe trasformare un luogo che misura i cambiamenti in secoli». «Ma quello che rende questo Papa così importante, è la velocità con la quale ha catturato l’immaginazione di milioni di persone che avevano abbandonato ogni speranza nei confronti della Chiesa - continua l’articolo - In pochi mesi, Papa Francesco ha elevato la missione di una Chiesa che reca conforto alle persone bisognose in un mondo sempre più duro al di sopra della tutela della dottrina cara ai suoi predecessori».

Francesco ha battuto nelle preferenze del settimanale americano Bashar al Assad e Miley Cyrus. In lizza c’erano anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il nuovo presidente iraniano Hassan Rohani, Jeff Bezos, fondatore di Amazon, il senatore del Texas Ted Cruz, leader della rivolta del Tea Party contro la riforma sanitaria di Obama e falco delle proteste durante lo shutdown, e Kathleen Sebelius, segretario alla Sanità americana.

La nomina di Papa Francesco come uomo dell’anno per Time Magazine «non stupisce data la risonanza e l’attenzione vastissima dell’elezione del Papa e dell’inizio del suo pontificato - sottolinea il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi - E’ un segno positivo che uno dei riconoscimenti più prestigiosi nell’ambito della stampa internazionale sia attribuito a chi annuncia nel mondo valori spirituali, religiosi e morali e parla efficacemente in favore della pace e di una maggiore giustizia».

Il Papa «non cerca fama né successo perché fa il suo servizio per l’annuncio del Vangelo dell’amore di Dio per tutti. Se questo attrae donne e uomini e dà loro speranza, il Papa è contento. Se questa scelta dell’uomo dell’anno significa che molti hanno capito - almeno implicitamente - questo messaggio, egli certamente se ne rallegra».

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