Venerdì 27 Dicembre 2013

Treviglio, furti di medicine

L’ospedale piazza le telecamere

L'ospedale di Treviglio

Il furto novembrino di medicinali per un valore di 80 mila euro dalla farmacia dell’ospedale di Treviglio e quello fallito pochi giorni dopo hanno indotto la direzione ospedaliera a potenziare il sistema di videosorveglianza. Un accorgimento già in progetto, ma accelerato dopo i due spiacevoli episodi.

Ad annunciarlo è stato il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera di Treviglio, Giovanni Meroni: «Esisteva già un sistema d’allarme che copriva i punti più a rischio dell’edificio che ospita la farmacia ospedaliera. Ne avevamo progettato un altro con diverse telecamere da mettere soprattutto in corrispondenza delle zone dove sono sistemati i medicinali antitumorali, ma poi è stato commesso il furto. Ora abbiamo provveduto e tutto il reparto farmaceutico è stato dotato di impianto di videosorveglianza e sensori che coprono completamente ogni angolo della struttura».

Un accorgimento per impedire le eventuali incursioni di chi punta è a caccia di farmaci costosi, per un eventuale rivendita sul mercato illecito. Purtroppo il furto di farmaci negli ospedali italiani è in crescita ed è stato oggetto di studio da parte del centro di ricerca Transcrime dell’Università Cattolica di Milano i cui risultati definitivi saranno disponibili nei primi mesi del 2014. Una ricerca avviata all’inizio del 2013, anno in cui, fino a ieri, i furti commessi sono risultati 42, in pratica il 70% di quelli registrati in tutta Italia negli ultimi sette anni.

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