Martedì 10 Dicembre 2013

Tutti d’accordo sui permessi Ztl

PalaFrizzoni decide il «giro di vite»

Il display luminoso all'ingresso della Ztl di piazza Pontida - zona a traffico limitato
(Foto by Bedolis)

«Più che il tagliaunghie servirebbe la mannaia». Daniele Belotti rispolvera la verve di quando sedeva sui banchi dell’opposizione e, presentando l’ordine del giorno che il Consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità per limitare i permessi nelle Zone a traffico limitato, ricorre al «meglio» del suo repertorio.

«Perché di mezzo – sostiene – c’è la casta e, una volta tanto, non è solo quella dei politici, ma riguarda la “vera mappa del potere a Bergamo”». Della serie: magistrati, giudici, personale del tribunale, carabinieri e Guardia di Finanza, tanto per citare i principali attori della vicenda. Sono loro, infatti, i titolari dei famosi tagliandi giallorossi, quelli che oltre a consentire l’accesso alle Ztl danno anche la possibilità di sostarvi. «Questi 283 super privilegiati sono realmente un elemento di equità sociale – si è domandato il consigliere –? Anche il fatto che vi siano delle aree di sosta espressamente riservate ad alcune categorie suscita parecchie perplessità: serve una razionalizzazione».

«Posso assicurare – ha replicato l’assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci – che, in questi anni, non siamo stati con le mani in mano. Nell’ultimo triennio tutte le tipologie di permessi (in tutto tre, ndr) sono diminuite e, in particolare, i giallo rossi sono passati da 326 a 212 con una riduzione del 34%. Se l’indicazione è comunque quella di andare avanti, nessun problema: lo faremo».

Tutti d’accordo. Dalla maggioranza alle opposizioni. «È un problema reale – ha convenuto l’ex sindaco Roberto Bruni – il principio è semplice e riguarda il confine tra l’attività istituzionale e l’utilizzo personale». «Bisogna fare chiarezza», ha aggiunto Giuseppe Petralia capogruppo di Forza Italia. «Anche in Comune – ha colto la palla al balzo Marco Brembilla del Pd per una stoccata – l’ho detto più volte e lo ripeto: ci sono senatori di Forza Italia che parcheggiano nell’area di Palazzo Uffici pur non avendone titolo».n 
E. Fa.

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