Lunedì 16 Dicembre 2013

Una 40enne cade nel Brembo

Salvata grazie ai pompieri

Il gruppo di soccorritori protagonisti del salvataggio nel Brembo

Era finita nel fiume e anche se l’acqua in questo periodo è poco profonda rischiava una grave ipotermia con conseguenze letali. Fortunatamente la macchina dei soccorsi è stata tempestiva salvando la vita a una signora quarantenne della zona.

L’episodio si è verificato domenica 15 dicembre verso le 15 lungo il fiume Brembo tra Villa d’Alme e Almenno San Salvatore. Una signora di 40 anni dalla corporatura molto robusta si è avventurata lungo uno degli sbarramenti che si trovano lungo il corso d’acqua: giunta a metà del percorso ha superato le protezione e si è lasciata cadere in acqua.

Il livello del fiume in quel tratto non era molto profondo, circa un metro e mezzo, e la donna è quindi rimasta incastrata in una pozza d’acqua. Più che l’annegamento rischiava di morire di freddo visto che l’acqua del fiume è gelata.

Fortunatamente un uomo che si trovava nei pressi della riva ha assistito alla scena e ha lanciato l’allarme avvertendo i carabinieri di Villa d’Almè. Nel giro di una decina di minuti sono state mobilitate tutte le forze disponibili ad un pronto intervento di recupero: si trattava infatti di una corsa contro il tempo per salvare la vita della donna rimasta intrappolata nel fiume. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Villa d’Alme e Almenno San Salvatore insieme alla protezione civile di Almenno . In particolare per le operazioni di salvataggio in acqua sono entrati in azione gli uomini del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco. Alla fine la donna è stata trasportata in codice giallo al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

© riproduzione riservata