Mercoledì 15 Febbraio 2012

Lo smartphone controlla i macchinari
Progetto all'avanguardia di Intellimech

Meccanica, energia, agroindustria e la grande Milano della moda, del design, dell'urbanistica e della sanità: quali sono i cambiamenti in questi assi dell'economia Lombarda? Cosa sta accadendo in una regione chiave per capire il futuro dell'intero sistema-paese? Come cambia - in sostanza - la locomotiva d'Italia.

A questi interrogativi risponde il dossier Rapporti24/ Territori del Sole 24 Ore oggi in edicola. Dal 2008 a oggi il tasso di disoccupazione in Lombardia è raddoppiato e oggi i disoccupati sono circa 215 mila. Sotto i colpi della crisi imprese e distretti trovano un punto di forza nell'export.

La meccanica vince dove significa alta specializzazione. E su questo fronte, anche Bergamo. Le esportazioni di macchinari e apparecchi (meccatronica) nei primi nove mesi dell'anno per la provincia di Bergamo sono salite dell'8,18% passando da 1930 milioni di euro del 2009 ai 2102 milioni del 2010, ai 2274 del 2011. Hanno fatto meglio Brescia +22,93%, Lecco +31,20%, Mantova +20,80, mentre Milano registra un +8,41%.

Il Sole 24 Ore evidenzia in particolare le innovazioni del consorzio Intellimech di Bergamo. Uno dei progetti su cui sta lavorando è la possibilità di controllare i macchinari utilizzando uno smartphone.

Il consorzio bergamasco per la meccatronica nato a fine 2006 - si legge sul quotidiano di Confindustria - ha come obiettivo sviluppare soluzioni innovative condivise da cui poi mettere a punto applicazioni proprietarie.

«Attualmente - dice Mirano Sancin presidente del consorzio - il nostro approccio punta sull'utilizzo di dispositivi presenti sul mercato consumer per applicazioni evolute nella meccatronica. Gli smartphone, per esempio, sono facilmente reperibili, hanno costi contenuti e potenzialità nettamente superiori rispetto all'utilizzo che ne fa il consumatore medio. Le loro caratteristiche li rendono adatti ad applicazioni in sistemi industriali complessi».

Intellimech ha il suo laboratorio presso il parco scientifico tecnologico Kilometro Rosso. Contava inizialmente 14 aziende, cresciute a 26 e ora a quota 24.

e.roncalli

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