730, già 100mila prenotazioni: con i precompilati, addio agli scontrini

LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI . Nei centri di assistenza fiscale la campagna entra nel vivo. Dal 2 maggio saranno disponibili le dichiarazioni dell’Agenzia delle Entrate.

La campagna fiscale del 2023 è partita da qualche giorno e anche nella Bergamasca i Centri di assistenza fiscale (Caf) hanno incrementato il lavoro per raccogliere le prenotazioni, elaborare le pratiche e dispensare informazioni agli utenti. Le prenotazioni presso i Caf bergamaschi per pratiche di 730 hanno già superato quota 100mila. Sono diverse le novità per il modello 730 del 2023 che cambia in alcune sue parti e, tra nuove aliquote Irpef, rimodulazione delle detrazioni, semplificazioni e nuove date per il modello precompilato, spicca l’addio agli scontrin i, cioè la possibilità di non conservare ricevute e scontrini relativi alle spese sanitarie non modificate nel precompilato. Una semplificazione che consentirà di eliminare molti documenti e carte richiesti in passato al contribuente.

Il precompilato

Partiamo dal modello precompilato: quest’anno sarà disponibile dal 2 maggio il documento predisposto dall’Agenzia delle Entrate, che contiene i dati dei familiari a carico, i redditi da lavoro dipendente o da pensione, le ritenute Irpef, i compensi da lavoro autonomo occasionale, spese sanitarie, contributi previdenziali e altre voci. Il precompilato sarà disponibile solo per la lettura, mentre dall’11 maggio si potranno fare le modifiche o accettare. Il documento dovrà essere inviato entro il 2 ottobre 2023.

I Caf presi d’assalto

«Dal 2 maggio anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati il modello 730 precompilato – spiega Adolfo Nesi, direttore del Caf Cgil di Bergamo e provincia -. La dichiarazione precompilata sarà utilizzabile esclusivamente per via telematica. Il precompilato spesso non contiene tutti i dati e le spese che consentono di recuperare l’eventuale credito d’imposta spettante. Rivolgendosi al Caf sarà possibile intervenire per le eventuali modifiche o integrazioni». Qualche numero: dall’11 aprile è partita la nuova campagna fiscale 2023 del Caaf Cgil di Bergamo per la presentazione della dichiarazione dei redditi con modello 730. Nei 63 punti di compilazione di tutta la provincia per oltre tre mesi saranno 92 gli operatori impegnati nell’attività che lo scorso anno ha visto la compilazione di 58.900 modelli 730. Al 20 aprile sono già stati elaborati circa 5mila modelli 730 e in agenda ci sono già 43.600 appuntamenti sul territorio provinciale. Monica Gardana, direttrice del Caf Cisl di Bergamo e provincia, evidenzia ulteriori aspetti: «Nel 2022 abbiamo elaborato 121.730 pratiche di 730 tra Bergamo e provincia e a oggi siamo già arrivati a 15mila pratiche solo per i modelli 730, mentre come Isee ne abbiamo elaborati quasi 30mila. Siamo in linea con i numeri dell’anno scorso, siamo partiti da due settimane. La nuova disciplina cambia poco o nulla per noi, con la precompilata si ha la possibilità di confermare il dato che leggiamo e snellire quindi la procedura, ma è preferibile sempre dare un occhio alle pezze giustificative. Abbiamo già 64mila prenotazioni per pratiche di 730. La scadenza è il 2 ottobre. Abbiamo 56 sedi distribuite sul territorio bergamasco e circa 200 punti raccolta». Catia Ravasio, direttrice del Caf Uil di Bergamo e provincia, dispensa altri numeri: «Ad oggi abbiamo elaborato oltre 2mila dichiarazioni, il 16% rispetto ai dichiarativi dello scorso anno. Abbiamo 8 sedi nella Bergamasca e le postazioni aperte per la gestione degli appuntamenti sono occupate all’89% fino alla seconda metà di giugno».

Le altre novità

Novità, ma anche una sperimentazione per incentivare l’uso del digitale e le nuove tecnologie in materia di 730 precompilato. Per la stagione delle dichiarazioni nel 2023 viene introdotta infatti la delega digitale ai Caf. In sostanza, il contribuente potrà firmare un documento digitale con firma elettronica avanzata, che permette all’Agenzia delle Entrate di avere notizia della delega subito, al momento del conferimento. E le innovazioni sul versante dell’accessibilità per favorire i soggetti meno pratici con il digitale contemplano anche la possibilità di videochiamate. Non solo. Con la ridefinizione degli scaglioni (da 5 a 4), la prima aliquota è confermata al 23% fino a 15mila euro, la seconda fascia si è abbassata dal 27% al 25% fino a 28mila euro; la terza diminuisce dal 38% al 35% e ricomprende la fascia di reddito tra 28mila a 50mila euro. I redditi sopra i 50mila euro sono tassati con l’aliquota massima, il 43%. Le modalità di calcolo delle detrazioni per il lavoro dipendente e pensione sono state modificate, un onere però non in capo al contribuente ma appunto a chi liquida il 730. Il rimborso dell’imposta viene accreditato nella busta paga o nella rata di pensione, a partire da luglio .

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