Giovedì 28 Novembre 2013

Banche e imprese: possibili sinergie

Confronto Bombassei, Guerini e Massiah

Da sinistra: Graziano Caldiani, presidente dell'Associazione Amici di Ubi Banca, Riccardo Cagnoni, vicepresidente e Nunzio Pezzotta, segretario.

L’Associazione Amici di Ubi Banca ha organizzato, per lunedì 2 dicembre 2013, un convegno dal titolo: “Il ruolo attuale delle Banche a sostegno delle Imprese”. Alberto Bombassei, Presidente di Brembo Spa, Giuseppe Guerini, Presidente di Confcooperative Bergamo, e Victor Massiah, Consigliere Delegato di UBI Banca, confronteranno le rispettive idee, coordinati dal giornalista Paolo Zucca, responsabile di Plus24, settimanale del Sole 24 Ore.

L’inizio dell’incontro è fissato alle 18.00, all’Auditorium di Piazza della Libertà, a Bergamo.

“In tempi in cui l’accesso al credito bancario è oggettivamente più complesso, sia per le famiglie sia per le imprese, anche solo rispetto ad un decennio fa, è importante cercare momenti di confronto aperto, tra i protagonisti in gioco” ha esordito Graziano Caldiani, Presidente dell’Associazione Amici di UBI Banca, durante la conferenza stampa di presentazione dei principali argomenti che saranno affrontati nel corso dei lavori del 2 dicembre.

“Nell’intento di dare un contributo all’approfondimento di problematiche economico-finanziarie tra i nostri oltre mille iscritti – ha proseguito Caldiani – il nuovo Consiglio direttivo dell’Associazione ha deciso di organizzare un incontro fra due esponenti di spicco del monto imprenditoriale e uno, altrettanto rilevante, di quello bancario”.

“Se Bombassei e Guerini rappresenteranno le principali criticità incontrate dal mondo imprenditoriale nell’accesso al credito (dall’ancora alto costo del danaro agli ancora lunghi tempi di risposta fino alle difficoltà di farsi comprendere dagli interlocutori) che sono sentite più dalle MPMI piuttosto che dalle grandi aziende o dalle multinazionali – ha aggiunto il Presidente dell’Associazione Amici di UBI Banca – Massiah sarà chiamato ad illustrare tutto ciò che il Gruppo UBI, nel suo insieme, ha fatto durante gli ultimi sei anni, nei limiti consentiti dai vincoli internazionali e nazionali”.

“In particolare – ha aggiunto Caldiani – si parlerà del lavoro svolto dalla Popolare di Bergamo”. Da un’indagine, condotta la scorsa primavera da Imprese&Territorio fra 2200 sue associate, è emerso infatti che l’Istituto di Piazza Vittorio Veneto è risultato essere percepito come “Banca fortemente radicata nel Territorio”, dal 30% degli intervistati.

“Ciò che mi auguro – ha concluso Graziano Caldiani – è che, dal confronto del 2 dicembre, emergano proposte concrete che possano tramutarsi in idee percorribili perché condivise. L’obiettivo comune, di banche e imprese, è di uscire dalla crisi e il più in fretta possibile”.

Al termine della conferenza stampa – ospitata nella nuova sede dell’Associazione Amici di UBI Banca, in viale Papa Giovanni XXIII, 30 – il Presidente Caldiani ha detto che l’ufficio “sarà presto animato da volontari dell’Associazione” ed ha espresso l’auspicio che i locali possano diventare “un punto di riferimento sia per gli attuali iscritti sia per quelli che vorranno aderire ad Amici di UBI Banca, condividendone la mission”.

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