Venerdì 07 Febbraio 2014

Olimpiade: scioline bergamasche

Le useranno i campioni a Sochi

Al centro con gli sci il campione austriaco Benny Raich

I sogni olimpici passano da Castelli Calepio. A Sochi, dove oggi si aprono le Olimpiadi invernali, ci sarà infatti un bel pezzo di made in Bergamo sotto i piedi degli atleti. Perchè Maplus, leader nella produzione di scioline e accessori, è una delle poche realtà (sulle 30 che operano nel settore in tutto il mondo) presenti da anni nella Coppa del Mondo di sci.

E Maplus è il brand sportivo della Guarniflon Spa, gruppo di dimensione europea che fa della ricerca scientifica e dell’innovazione nel campo dei prodotti fluorurati uno dei suoi punti di forza. L’azienda nasce nel 1982 da un’idea di Giuseppe Mazza, al timone come presidente insieme al figlio Luca, nel ruolo di vicepresidente.

A 32 anni dalla fondazione, oggi Guarniflon presenta questi numeri: 4.500 tonnellate di Ptfe (politetrafluoroetilene) trasformato in un anno, 350 addetti, 2.100 clienti consolidati, 57 Paesi serviti nel mondo, un fatturato annuo che si attesta sui 90 milioni di euro e altre otto sedi dislocate in Germania, Francia, Inghilterra, Romania, Spagna, Stati Uniti, India e Cina.

Ma nella famiglia Mazza la grande passione è lo sci e così, nel 1997, nasce Maplus, capace di capitalizzare da subito le competenze maturate nel settore chimico del fluoro per la messa a punto dei fluorurati così da raggiungere rapidamente i vertici del settore agonistico, grazie anche al supporto dell’istituto di Ingegneria chimica industriale dell’Università di Padova coordinato all’epoca dal professor Gianpaolo Gambaretto, un luminare in materia.

Un’ascesa tanto rapida da portare, alla fine del 2008, la Maplus a divenire licenziataria esclusiva sia in Italia che all’estero del marchio Briko curando tutti gli aspetti legati allo sviluppo tecnico, alla produzione e alla distribuzione dei prodotti tecnici, a partire dalle scioline, immessi sul mercato con il marchio «Briko-Maplus Ski Wax».

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