Giovedì 06 Febbraio 2014

Senza lavoro, 24 mila a Bergamo

15 mila assegni di disoccupazione

La crisi del lavoro

Sono oltre 15 mila le domande di assegno di disoccupazione evase nel 2013 dall’Inps di Bergamo. Per la precisione, si tratta di 15.197 richieste accolte, (di cui 4.333 definite e 10.864 liquidate) rispetto alle 19.394 presentate. Non manca, infatti, una non indifferente fetta di domande che sono state respinte dall’ente previdenziale per mancanza dei requisiti di legge (in tutto 3.950).

È quanto risulta dai dati forniti dall’Istituto nazionale di previdenza sociale di Bergamo. Un dato ancora elevato, quello della disoccupazione nell’anno trascorso, che conferma la situazione molto pesante sul piano occupazionale per la nostra provincia.

Che viene, tra l’altro, confermato dai dati - sempre messi a disposizione dall’Inps provinciale - relativi al ricorso alla Cassa integrazione. Dunque, nel 2013 si è toccato il picco della crisi e purtroppo Bergamo è in controtendenza rispetto al dato nazionale, con numeri ancora in crescita. Una situazione che riguarda un po’ tutta la Lombardia, poiché la crisi occupazionale, in rapporto, ha colpito maggiormente la regione più industrializzata del Paese.

Se, poi, ai 15 mila assegni di disoccupazione si aggiungono i circa 9 mila iscritti alle liste di mobilità (fonte Cgil), si arriva a un dato di 24 mila persone nella nostra provincia di senza lavoro (tecnicamente detti inoccupati). I tabulati Inps sugli ammortizzatori sociali dicono che la Cassa ordinaria e quella straordinaria non sono mai state così alte durante tutto il periodo della crisi.

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