Martedì 21 Gennaio 2014

Presidio all’ospedale di Treviglio

Il 3 febbraio previsto uno sciopero

Presidio sindacale davanti all’ospedale di Treviglio in una foto d’archivio
(Foto by Cesni)

Circa 70 lavoratori, per lo più donne, sono in stato di agitazione contro il proprio datore di lavoro, la Cooperativa Sociale TKV di Pesaro, che non ha ancora pagato gli stipendi di dicembre e la tredicesima. La Cooperativa ha in appalto il servizio della pulizia agli ospedali di Treviglio e San Giovanni Bianco.

Nella mattinata di martedì 21 gennaio i lavoratori di Treviglio hanno presidiato il nosocomio della Bassa, appoggiati dalle organizzazioni sindacali di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e UilTrasporti, per rendere nota alla cittadinanza la propria situazione. La stessa iniziativa verrà programmata nei prossimi giorni anche in Valle Brembana.

Il presidio di martedì mattina, dichiara Antonio Scaini, della Fisascat Cisl di Bergamo, «è sicuramente riuscito: la gente ha ascoltato e accolto le rivendicazioni delle ragazze della Cooperativa. Lo stesso non possiamo dire per la dirigenza della TVK, che questa mattina (martedì, ndr), più volte sollecitata, non ha nemmeno risposto al telefono». «Va sottolineato – continua Scaini - il senso di responsabilità di queste ragazze, che nonostante la situazione di forte disagio non hanno fatto mai mancare la loro presenza sul lavoro. Noi abbiamo ricevuto il mandato di non chiudere lo stato di agitazione, ma di proclamare lo sciopero di tutto il servizio nei due ospedali per il 3 febbraio. C’è quindi tutto il tempo perché chi deve intervenire possa farlo nel modo migliore».

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