Lunedì 25 Gennaio 2010

Mercato Atalanta, il presidente:
«Ferreira Pinto non si muove»

Stavolta niente rimonta: dopo due risultati positivi, per l'Atalanta a Genova domenica è arrivata la prima sconfitta della gestione Mutti. Due gol nel primo tempo, frutto di altrettanti errori difensivi, hanno consegnato i tre punti alla squadra di Gasperini. Poi i nerazzurri hanno provato a reagire, ma solo Chevanton si è reso pericoloso, a partita ormai compromessa. E da Marassi è arrivata un'altra notizia negativa: Cristiano Doni è stato ammonito per proteste, e dunque dovrà saltare per squalifica la trasferta di domenica prossima, ancora a Genova, contro la Sampdoria.

Unica nota lieta della giornata, la dichiarazione del presidente Alessandro Ruggeri, che ha chiuso definitivamente la porta al Torino, fortemente interessato a Ferreira Pinto. «Ferreira Pinto non si muove dall'Atalanta. Abbiamo già trovato l'accordo per l'allungamento del contratto, lui è un punto fermo per noi, per la squadra, per Bergamo». Il presidente dell'Atalanta, Alessandro Ruggeri, scrive la parola fine alla telenovela del fine settimana dalla tribuna vip di Marassi.

Sabato le voci di una cessione di Ferreira Pinto al Torino si erano improvvisamente infittite, si ipotizza per un'ipotetica trattativa tra dirigenti, al punto che domenica all'ora di pranzo le trasmissioni sportive hanno praticamente dato per scontato il trasferimento del brasiliano alla corte di Colantuono, mettendo apprensione in il popolo nerazzurro. Ma nel pomeriggio i dubbi li ha definitivamente spazzati via la proprietà: «Vedremo cosa fare in attacco e aspettiamo di conoscere con precisione le condizioni di Barreto per decidere cosa fare a centrocampo, ma Ferreira Pinto non è minimamente in discussione. Lui resta a Bergamo, e ci resterà anche in futuro».

Si chiude dunque la questione, mentre resta ben aperta quella dell'attacco. Perché domenica a Genova davano tutti per certo che da lunedì 25 gennaio Robert Acquafresca tornerà al Genoa, mentre i Ruggeri hanno evitato di parlarne. Però il presidente del Genoa Preziosi ha dichiarato: «Acquafresca ha bisogno di cambiare, spero che l'Atalanta trovi un sostituto almeno potrà tornare da noi». Chiaro che la partenza del giovane gioiellino che tanto male è andato in questi mesi è più che possibile, ma è altrettanto chiaro che l'Atalanta prima di restituirlo al Genoa dovrà avere un'alternativa seria con la quale completare il reparto. Lino Mutti vuole una prima punta di forza che sappia fare il punto di riferimento, trovare un giocatore così è difficilissimo. Nel frattempo l'Atalanta aspetta anche notizie precise sulle condizioni di Barreto e non è escluso l'arrivo di un centrocampista di qualità, altro ruolo decisamente complicato da coprire.

k.manenti

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