Sabato 27 Novembre 2010

Atalanta, il giorno dopo il ko
bocche cucite dei dirigenti

Dopo i risultati della 17ª giornata del campionato di serie B si può dire che l'Atalanta venerdì sera, perdendo in casa contro il Livorno, ha vanificato la possibilità di insediarsi in seconda posizione e che anche il terzo posto è a rischio in quanto la Reggina è a -2 e deve recuperare il match interno contro l'AlbinoLeffe (mercoledì 8 dicembre).

Il big-match di Siena tra il team allenato da Conte e il Novara, terribile matricola al comando, si è concluso con un 1-1 (gol di Larrondo al 33' st e pareggio nel recupero della battistrada con G. Gigliotti al 48' st) che può essere valutato positivamente dalla squadra bergamasca perché nessuna delle due sue rivali scappa, ma il risultato positivo del Novara dimostra per l'ennesima volta il valore dei piemontesi che ormai non possono più essere considerati una meteora.

Ecco perché non sarà una passeggiata per i nerazzurri recuperare i 7 punti che li dividono dal Novara (37), mentre il Siena (32) è sì soltanto a +2, ma i toscani devono recuperare un match (a Vicenza) e dunque l'Atalanta (30) potrebbe vedere il suo ritardo salire a 5 punti. Non il massimo per un'Atalanta costruita in estate per centrare la promozione in serie A senza soffrire troppo.

Ma al di là dei punti da rimontare, desta perplessità e preoccupazione è lo scarsissimo rendimento della compagine allenata da Colantuono contro le big del campionato. Considerando le prime otto squadre della classe, l'Atalana ha perso contro Novara, Siena, Livorno ed Empoli, ha pareggiato con Reggina e Varese e ha superato soltanto allo scadere il Torino che è ottavo.

Il giorno dopo il ko interno contro il Livorno bocche cucite in casa atalantina. I dirigenti nerazzurri hanno parlato della situazione abbastanza inattesa e  hanno valutato anche la posizione di mister Colantuono, ma per il momento nulla si sa di quanto sia emerso.

Sabato sera, tra i dirigenti aveva parlato il ds Zamagna garantendo che Colantuono non era in discussione e che non era il caso di farne una tragedia, mentre Tiribocchi aveva confessato di aver perso la testa nell'azione dell'espulsione al 12' st chiedendo scusa a tutti per il suo gesto sconsiderato che ha inciso in modo fondamentale sullo 0-2.

Ma anche in dieci uomini non esiste che una squadra come l'Atalanta, che doveva rimontare e che giocava in casa, non sia stata in grado di tirare una sola volta pericolosamente verso la porta del Livorno.

m.sanfilippo

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