Venerdì 20 Maggio 2011

Atalanta, è l'ultima in casa
C'è Doni contro il Cittadella

È giunta ai titoli di coda l'avventura dell'Atalanta in serie B al Comunale. La squadra di mister Colantuono saluterà i tifosi nel match contro il Cittadella, in programma sabato 21 maggio alle 15 prima della grande festa in città.

L'ultimo incontro interno dei nerazzurri non sarà una semplice passerella finale. Il motto «l'Atalanta deve vincere», costante ritornello di ogni vigilia di questa stagione cadetta, sarà valido anche per questo match. Innanzitutto con una vittoria Doni e compagni si avvicinerebbero alla vittoria del campionato, che in caso di pareggio o sconfitta del Siena con il Varese nel posticipo del lunedì sarebbe già matematico; con una vittoria toscana sarà invece sufficiente un solo punto nell'ultima trasferta di Grosseto.

Nel weekend ormai alle porte Bergamo sarà teatro della grande festa del popolo atalantino che culminerà con l'abbraccio della squadra ai bergamaschi nella serata di sabato e con la «Camminata Nerazzurra» della domenica: naturale che scendere in piazza dopo una vittoria contribuirebbe a far crescere ulteriormente l'entusiasmo del popolo nerazzurro.

Inoltre c'è da onorare il campionato, e contribuire a fare un piacere ai cugini dell'AlbinoLeffe: dopo la vittoria nel derby di lunedì scorso, i nerazzurri battendo il Cittadella potrebbero aumentare le speranze di salvezza dei seriani, che però dovranno tornare almeno imbattuti da Piacenza.

Sicuramente ci saranno ancora le motivazioni e la voglia dei nerazzurri, anche se Colantuono sembra orientato a modificare la formazione iniziale rispetto al vittorioso derby. Centro dei pensieri atalantini il capitano Cristiano Doni, che dovrebbe tornare titolare dopo lo stop di lunedì scorso contro i seriani.

Quella contro il Cittadella potrebbe essere l'ultima partita in casa del più prolifico cannoniere atalantino di sempre. Potrebbe essere, visto che Doni non ha ancora comunicato che cosa farà da grande: a fine gara si potrebbe capire qualcosa di più. 

Il Cittadella di mister Foscarini, ex allenatore dell'Alzano ai tempi della serie B, è il lontano parente di quello della scorsa annata. Nel 2009-2010 i padovani riuscirono a conquistare i playoff guidati da Ardemagni e Pettinari, che sarebbero poi diventati atalantini.

Persi i pezzi pregiati, il Cittadella sta ora lottando per la salvezza, guidato dal bomber Piovaccari e dal talentino di proprietà atalantina Gabbiadini. Per i padovani i punti di distacco dalla zona rischiosa sono solo due, 47 contro i 45 di Ascoli e Sassuolo, quintultimi, e i 43 dell'AlbinoLeffe, quartultimo. Ecco perché una vittoria atalantina potrebbe essere un toccasana per le sorti della squadra allenata da Mondonico.

Simone Masper

I due schieramenti
ATALANTA (4-4-2): Consigli; Raimondi, Capelli, Talamonti, Peluso; Bonaventura, Delvecchio, Padoin, Doni; Ruopolo, Tiribocchi.
CITTADELLA (4-4-2): Pierobon; Gasparetto, Nocentini, Gorini, Marchesan; Bellazzini, Della Bona, Volpe, Di Roberto; Gabbiadini, Piovaccari.
Arbitro: Baratta di Salerno.

m.sanfilippo

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