Domenica 29 Maggio 2011

Atalanta allo stadio con la Coppa
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Un'altra meravigliosa festa. Dopo la promozione e i seguenti festeggiamenti culminati con la serata nerazzurra del 21 maggio, l'Atalanta ha festeggiato la vittoria del campionato davanti al suo pubblico, che ha preso d'assalto la tribuna centrale del Comunale fin dalle 19.45 di domenica 29 maggio.

Alle 20.14 i bambini vestiti con le casacche delle squadre della serie cadetta 2010-2011 hanno fatto il loro ingresso in campo e sugli spalti la festa ha avuto inizio, alla presenza di più 5 mila spettatori. Alle 20.30 la festa, organizzata dalla Lega di Serie B, ha avuto inizio. Regina della serata ovviamente la Coppa che Doni ha alzato al cielo dieci minuti dopo, tra i cori festanti della sua gente.

Prima della consegna del trofeo tutto lo staff e i giocatori atalantini sono stati presentati uno alla volta, all'americana. Standing ovation per tutti in particolare per capitan Doni e i fedelissimi Bellini, Ferreira Pinto, Tiribocchi e Manfredini solo per citarne alcuni.

Una citazione particolare per Stefano Colantuono, acclamato dai tifosi atalantini: ora attendiamo risposte sul suo futuro. Oltre alle bella parole del presidente di Lega Abodi sulla stagione atalantina, ha parlato il presidente nerazzurro Antonio Percassi. Poche parole, i sentiti ringraziamenti e un monito importante. «Non dobbiamo tornare giù subito», ovviamente in puro dialetto bergamasco. E per il prossimo anno il presidente vorrebbe fare il record di abbonamenti nella storia dell'Atalanta. Poco dopo i tifosi intonano «Oh… Percassi portaci Leo Messi»: in una serata del genere ogni sogno è lecito.

Sul futuro di mister Colantuono, Percassi ha detto: «Il suo contratto prevede continuità. La prossima settimana ci incontreremo per definire i particolari». Ma se il presidente lo vuole alla guida dell'Atalanta anche nella prossima stagione, Stefano Colantuono continua a nicchiare. Chiamato ai microfoni di Sky Sport a commentare le voci che lo vogliono lontano da Bergamo, il tecnico nerazzurro ha fatto spallucce: «Certa stampa ha parlato anche fuoriluogo, certe volte si scrivono delle stupidaggini ma fa parte del gioco e oggi vogliamo solo festeggiare la fine di una cavalcata interminabile».

Poi, però, ha aggiunto: «A fine campionato ci si confronta sempre, come è doveroso, sui programmi e sul futuro. Avevamo il compito di andare in Serie A e ci siamo riusciti, da domani penseremo al futuro».

La Serie A, questa vecchia amica conquistata senza troppi problemi, nove mesi dopo l'inizio del campionato. Era il 27 agosto, Atalanta–Vicenza apriva la stagione e proprio Bergamo ospitava la festa d'apertura. Un campionato dopo, ancora Bergamo, ancora il giorno 27, ancora Atalanta e una coppa da alzare. Ancora una notte di festa, ma da domani sarà Serie A. Buone vacanze Atalanta.
Simone Masper

k.manenti

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