Giovedì 29 Settembre 2011

Colantuono: «Rispetto la Roma
ma noi non abbiamo paura»

Morlaez c'è. L'unico vero dubbio dell'Atalanta in vista della partenza per Roma è stato fugato. La squadra nerazzurra sarà in campo sabato 1 ottobre alle 18 nella capitale e il fantasista argentino tornerà a giocare dal primo minuto dopo la panchina con il Novara.

Lo ha confermato mister Colantuono prima di dirigere l'ultimo allenamento in terra orobica. «Siamo partiti bene, direi meglio di tutti. Ci aspetta una partita difficile. La Roma è forte e si stanno trovando. Noi dovremo essere tosti, compatti, concentrati. Sappiamo giocare e ci proveremo, anche se ci sarà da soffrire e dovremo essere bravi a farlo. Rispetto i nostri avversari, ma non ho paura di nessuno».

Dopo una settimana di gioie e interviste l'allenatore romano ha voluto riportare tutti sul pianeta terra con la sua proverbiale verve unita ad un po' di bergamasco. «E' stata una settimana strana, stressante. Ci sono state troppe interviste e troppe chiacchiere. Non mi piace apparire e preferirei che i meriti se li prenderessero i giocatori, perché sono stati loro a scendere in campo. Al termine di ogni partita lascio alla svelta il campo proprio perché voglio che i meriti se li prendano loro. Si è parlato troppo e non vorrei che tutte queste chiacchiere ci facciano mollare la presa. Per questo voglio dire ai miei ragazzi: ricordatevi la settimana dopo la sconfitta con il Gubbio».

«Guai a crederci già arrivati -ha concluso Colantuono-. Ho letto di questa frase bergamasca: ades ados! Voglio che questo parole siano fatte proprie dal gruppo. Dobbiamo essere aggressivi».

Tornando a parlare di formazione, le parole di Colantuono, oltre che alle indicazioni tattiche del mercoledì, sono state importanti per capire gli undici che scenderanno in campo all'Olimpico. Per il momento sembra confermata la formazione che ha battuto il Novara, con il solo cambio Moralez- Gabbiadini.

Simone Masper

a.ceresoli

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