Venerdì 02 Marzo 2012

Correre 19.100 km in 260 giorni
Marchesi ritenta l'assalto al record

Ol Tista ci riprova. Battista Marchesi, sessantanovenne di Sedrina, farà partire domenica il nuovo assalto al record: percorrere 19.100 chilometri in 260 giorni, cercando di superare il francese Girard.

Dopo la brutale aggressione della quale è stato vittima lo scorso anno a Costa Volpino, il sessantanovenne di Sedrina (saranno 70 il 26 aprile) già protagonista in passato di imprese maiuscole non si dà per vinto e torna alla carica con la sua abituale grinta e quella voglia di non mollare mai.

Da Sedrina a Capo Nord prima, la traversata degli Stati Uniti poi e quel doppio tentativo fallito a Montisola (2009 per una frana e nel 2010 per una tendinite) fino all'assurdo episodio del 2011: «Ciò che è accaduto mi ha fatto molto male anche moralmente - dice Marchesi - ed è stato un ulteriore stimolo per un nuovo tentativo perché sono certo di aver tutte le possibilità di farcela. Sia io sia la mia famiglia stiamo facendo tanti sacrifici anche perché bisogna fare i conti pure con l'anagrafe».

Quell'anagrafe che però non pesa quando Battista snocciola il suo curriculum da sportivo vero, formatosi in una vita intera tra alpinismo e corsa in montagna, tra vittorie e tanto divertimento all'aria aperta. Ma non parlategli di preparazione specifica perché vi sentirete rispondere in un modo solo: «È tutto in base alla risposta della gamba di giorno in giorno».

Il calendario prevede lo start domenica alle 10,30 con spostamenti fino al 1° maggio lungo l'arco della Valle Camonica, poi un mese a Montisola (fino al 31 maggio), il ritorno per giugno in Valle Camonica, luglio tra le valli Brembana e Seriana per poi esaurire i restanti chilometri ancora a Lovere e zone limitrofe. Otto mesi e mezzo la durata dell'impresa, 73 i chilometri per la media giornaliera e un team al seguito.

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m.sanfilippo

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