Lunedì 23 Aprile 2012

Atalanta, non fallire con il Chievo
Il discorso salvezza è da chiudere

Chiudere il prima possibile ogni discorso, per evitare di dover cercare punti salvezza nel trittico finale terribile contro Milan, Lazio e Juventus. L'Atalanta attende così la visita del Chievo Verona nell'anticipo della 33ª giornata rinviata per la tragica scomparsa di Piermario Morosini, in programma martedì 24 alle 18.30.

Già allora la sfida aveva questo significato, ancor di più lo avrà per gli uomini di Colantuono reduci dalla brutta sconfitta di Catania. Per il Chievo il discorso è invece un attimo diverso, perché il pareggio conquistato contro l'Udinese (0-0) e i risultati delle contendenti lo hanno messo ormai al riparo da ogni problema.

Non che l'Atalanta abbia tutti questi problemi, ma gli ultimi risultati (3 sconfitte e una vittoria) hanno lanciato un campanello d'allarme. Questa è la settimana più importante della stagione per i giocatori di mister Colantuono: martedì il Chievo e domenica 29 la Fiorentina per due spareggi salvezza.

Prima i clivensi, che sono sì reduci da un brillante pareggio, ma che potrebbero arrivare alla sfida contro gli atalantini già con la salvezza in tasca. Se dovessero mollare un attimo, Denis e compagni potrebbero avere vita facile, ma questa resta un'ipotesi alquanto suggestiva.

Rispetto alla partita rinviata quasi due settimane fa qualche novità ci sarà. Stavolta entrambe le formazioni avranno a disposizione i loro due bomber di fiducia, Denis da una parte e Pellissier dall'altra. Sarà una partita diversa perché i due giocatori saranno il punto di riferimento in campo, sia tatticamente, sia per grinta e classe.

Non solo Denis, ma anche Cigarini rientrerà tra i titolari. L'ex centrocampista parmense, diffidato, era stato lasciato fuori contro Napoli e Catania proprio per essere a disposizione contro il Chievo. Visto il ragionamento è facile capire come la sfida contro i clivensi sia delicata e sentita in casa nerazzurra.

In attacco verrà riproposta la coppia Maxi Moralez-Denis, quella che a Napoli ha fatto impazzire di gioia i sostenitori nerazzurri e che nel corso della stagione ha fatto le fortune dell'Atalanta. Moralez dietro a Denis è anche la naturale conseguenza del grande stato di forma di Jack Bonaventura.

Nonostante i crampi il centrocampista marchigiano è recuperato e dovrebbe stazionare a sinistra. Bellini non sembra essere nelle condizioni ideali per scendere in campo e il suo posto sarà preso da Lucchini, mentre Manfredini rientrerà a fianco di Stendardo, con Peluso a sinistra.

A centrocampo gli altri due posti saranno presi da Carmona e Schelotto, quest'ultimo riconfermato dopo la sostituzione polemica avvenuta contro il Catania. A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato lo stesso tecnico Stefano Colantuono, che nel corso della conferenza stampa della vigilia ha spiegato con precisione cosa sia successo.

«Era nervoso perché ci teneva a far bene contro la sua ex squadra e non perché non ha gradito la sostituzione. Peraltro, all'Atalanta c'è uno specifico regolamento che vieta tassativamente di contestare le sostituzioni. È giusto spiegarlo altrimenti la gente può facilmente interpretare in maniera diversa quello che è successo».

Il Chievo, che tradizionalmente a Bergamo ha sempre avuto riscontri positivi con 3 vittorie e 3 sconfitte, rimetterà tra i titolari Sardo che ha scontato la squalifica. Pellissier farà ritorno in attacco, andando a completare il tridente con Thereau e Paloschi, mentre Sardo potrebbe far rifiatare Frey sulla fascia difensiva destra. Di Carlo potrebbe pensare a qualche cambio anche nella zona mediana del campo, con Hetemaj e Sammarco in preallarme.

I due probabili schieramenti
ATALANTA (4-4-2): Consigli; Lucchini, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis. In panchina: Frezzolini, Ferri, Cazzola, Carrozza, Ferreira Pinto, Tiribocchi, Gabbiadini. All. Colantuono.
CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Acerbi, Andreolli, Dramè; Luciano, Rigoni, Bradley; Thereau, Pellissier: Paloschi. In panchina: Puggioni, Dainelli, Frey, Hetemaj, Sammarco, Vacek, Cruzado. All. Di Carlo.
Arbitro: Tommasi di Bassano (De Pinto-Ghiandai, Ostinelli).

Simone Masper

m.sanfilippo

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