Sabato 26 Maggio 2012

Atalanta, chi resta e chi no
Schelotto e Peluso in partenza

Il «prima si vende e poi si acquista» è ormai la parola d'ordine di ogni club in tema di calcio mercato. Niente eccezioni in casa Atalanta, visto che la società nerazzurra dispone di un bel po' di pedine appetibili da diversi sodalizi blasonati. È dunque il caso di passare in rassegna i protagonisti della stagione appena conclusa, ipotizzando anche le percentuali di una loro conferma a Bergamo (indicata all'interno delle parentesi).

CONSIGLI - Un'altra stagione in nerazzurro potrebbe definitivamente lanciarlo nell'orbita dei migliori numero uno italiani. Trattenerlo, come pare scontato, garantirebbe sicurezza alla porta atalantina e al tempo stesso alzerebbe ulteriormente la quotazione del portiere nerazzurro. (98%)

FREZZOLINI - Sta recitando in maniera impeccabile il ruolo del dodicesimo. (100%)

BELLINI - È da considerare «capitano a vita». La grande occasione per salutarci la ebbe un paio di volte qualche anno or sono quando Roma e Palermo gli fecero proposte economiche irrinunciabili. Ricordiamocelo bene! (100%)

MANFREDINI - Non ci risultano richieste di spicco per lui. Inoltre nell'Atalanta di mister Colantuono è un punto fisso della retroguardia. (100%)

LUCCHINI - Ottimo l'impatto con squadra e allenatore. Nessun rischio di cambiare aria. (100%)

CAPELLI - Continua il suo cammino di recupero e la gente lo aspetta con affetto attendendosi dal centrale di Grumello del Monte l'ottimo rendimento evidenziato prima del grave infortunio. (100%)

STENDARDO - L'avvocato, in prestito dalla Lazio, rimarrebbe volentieri e lo stesso Colantuono vorrebbe trattenerlo. Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo la possibile presa di posizione del presidente Lotito non affatto disposto a venirgli incontro. (20%)

FERRI - Appena scaduto il secondo contratto annuale, difficile ipotizzarne il futuro. La serietà e professionalità evidenziate alla corte di Colantuono meriterebbero di rivederlo con la maglia nerazzurra. Dipenderà da eventuali soluzioni di mercato. (40%)

PELUSO - Sono mesi che il suo nome viene collegato alla Juventus e a società che militano in altri campionto europei. Sicchè è destinato a spiccare il volo. Prepariamoci, perciò, a salutarlo con rimpianto. (0%)

RAIMONDI - Nell'estate scorsa è mancato un nonnulla perché venisse ceduto. Potrebbe accadere anche ques'anno, nonostante un campionato altamente positivo. Ma non è detto l'ultima parola. (80%)

SCHELOTTO - Guida da tempo la graduatoria degli atalantini più richiesti. In testa c'è l'Inter e rinunciare alla contropartita «cash» sarebbe impossibile per qualsiasi società. (0%)

CIGARINI - Contrattualmente è del Napoli a tutti gli effetti. Ma se rimarrà Mazzarri sulla panchina partenopea per il talentuoso centrocampista non ci sarà posto. Da qui le speranze di Pierpaolo Marino di riaverlo a stretto giro di posta. Ma la recente convocazione in nazionale potrebbe ingarbugliare la trattativa. Vedremo. (30%)

CARMONA - Il più che buono campionato disputato non ha mancato di porlo all'attenzione di società di serie A e B. Però, a meno di offerte irrinunciabili, l'Atalanta lo terrà in organico. (80%)

BRIGHI - È già tornato a Roma. (0%)

MUTARELLI - Nessuna probabilità di permanenza. (0%)

CARROZZA e CAZZOLA - Entrambi in comproprietà rispettivamente con Varese e Juve Stabia. (30% ciascuno)

BONAVENTURA - Gli alti e bassi nell'ultimo turno hanno frenato, in un certo qual senso, la sua ascesa. E' un po' il discorso fatto per Consigli. (85%)

FERREIRA PINTO - Difficile rivederlo dopo 7 anni di militanza orobica. (20%)

MORALEZ - Voci affidabili sulla cessione del trequartista argentino non ce ne sono. Ragione per cui c'è da rimanere tranquilli. (100%)

DENIS - Il presidente Percassi ha assicurato più volte che il bomber non cambierà maglia. Sulla medesima lunghezza d'onda il neo direttore generale Marino, pronto a riscattarlo dall'Udinese che ne detiene la comproprietà. Ma è spuntato, di colpo, l'interessamento dell'Atletico Madrid a turbare il mondo nerazzurro. (95%)

GABBIADINI - Il procuratore di Manolo è tornato puntualmente alla carica per sottolineare le possibilità di accasare il suo assistito, in Italia o altrove, e per ribadire l'insoddisfazione per l'utilizzo col contagocce  da titolare. Si parla di una valutazione intorno ai 10 milinio di euro. Sono, sicuramente, soldini... (1%)

MARILUNGO - Come Capelli è fortemente riatteso nella rosa. (100%)

TIRIBOCCHI - Poche le possibilità di un'altra annata in nerazzurro. (15%)

MINOTTI: parecchi addetti ai lavori garantiscono un futuro con la «F» maiuscola. L'Atalanta sembra tuttora indecisa se rimetterlo in rosa o se darlo in prestito nella serie cadetta per farsi le ossa. (45%)

Arturo Zambaldo

a.ceresoli

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