L'ex atalantino Zauri indagato:
riciclaggio su un conto svizzero

Il giocatore della Lazio Luciano Zauri, ex atalantino, è indagato per riciclaggio dalla procura di Milano in relazione a un presunto versamento «in nero» da un milione di euro che avrebbe ottenuto su conti svizzeri, nell'ambito del suo trasferimento dalla Sampdoria nel 2011.

Il giocatore della Lazio Luciano Zauri, ex atalantino, è indagato per riciclaggio dalla procura di Milano in relazione a un presunto versamento «in nero» da un milione di euro che avrebbe ottenuto su conti svizzeri, nell'ambito del suo trasferimento dalla Sampdoria alla società biancoceleste nel 2011.

Nell'inchiesta, coordinata dal pm di Milano Carlo Nocerino e condotta dalla Gdf milanese, è indagato anche, come era già emerso nei mesi scorsi, l'agente di molti calciatori, Tullio Tinti, anche lui accusato di riciclaggio. Le indagini a carico di Zauri e di quello che all'epoca era il suo procuratore, Tinti, sono uno «stralcio» di una maxi-inchiesta nata dagli accertamenti sul conto del commercialista svizzero Giovanni Guastalla - anche coinvolto nell'inchiesta «Italease» del pm Roberto Pellicano - che, secondo l'accusa, attraverso la sua società Doge avrebbe messo in piedi una vera e propria «centrale» di false fatture che avrebbe consentito negli anni scorsi a una serie di «clienti» (circa 300 le posizioni valutate in Procura a Milano) di trasferire i soldi in Svizzera ed evadere il fisco.

Secondo le indagini, nell'ambito del passaggio di Zauri dalla Samp alla Lazio lo scorso anno, Guastalla avrebbe «aiutato» il calciatore biancoceleste, e anche ex centrocampista della Nazionale, a trasferire su conti svizzeri (con passaggi anche su società americane, tanto che la Procura di Milano ha avviato nei mesi scorsi anche una rogatoria negli Usa) 1 milione di euro, che avrebbe percepito «in nero» e che non sarebbero stati contabilizzati a bilancio delle due società.

Gli investigatori stanno cercando di capire se i «fondi neri» creati all'estero, nell'ambito del trasferimento del calciatore, siano andati solo a vantaggio di Zauri e di Tinti o anche di altri soggetti. In passato era stata sequestrata a Guastalla una lista di oltre 200 clienti, tutti denunciati per evasione fiscale.

Nella «lista di Guastalla» erano spuntate poi anche sei società calcistiche, il Catania, l'Udinese, l'Ascoli, il Cesena, l'Empoli e la Reggina, anche perquisite tra il 2009 e il 2010. La Gdf, infatti, recentemente ha trasmesso il «materiale» sulle presunti evasioni fiscali di alcune società anche alla giustizia sportiva per eventuali valutazioni.

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