Lunedì 17 Settembre 2012

Schelotto saluta e ringrazia on line
Su «Fb»: tanti messaggi d'affetto

«Voglio ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine e che mi hanno aiutato; tra tutti il Presidente, la Società, la squadra dell'Atalanta e i tifosi. Un particolare ringraziamento ai Carabinieri, al personale dell'ospedale e alla Croce Rossa Italiana. Grazie a tutti voi per i numerosi messaggi di affetto che ho ricevuto...Grazie di cuore». Sono queste le parole di Ezequiel Schelotto postate su Facebook attorno a mezzogiorno di lunedì 17 settembre, a tre giorni dal brutto incidente avvenuto a Bergamo, nella zona del casello autostradale. Il calciatore dovrebbe essere a disposizione di Colantuomo già per il prossimo impegno contro il Palermo.

L'incidente non ha per fortuna avuto conseguenze fisiche sul giocatore. Schelotto ha rimediato solo qualche contusione dovuta all'impatto molto violento: per precauzione gli è stato applicato un collarino. La polizia locale ha effettuato i rilievi necessari. Già nella serata di venerdì il Galgo è stato dimesso dall'ospedale dove era stato subito portato dopo l'incidente, le cliniche Gavazzeni. In ospedale sono subito accorsi i suoi genitori, che vivono in provincia di Bergamo, la sua fidanzata, ma anche l'amministratore delegato dell'Atalanta Luca Percassi che, una volta informato dell'accaduto, era stato anche sul luogo dell'incidente.

Il giorno dopo sono emersi comunque alcuni particolari in più sulla vicenda. Come da prassi dopo l'incidente Schelotto è stato sottoposto ad accertamenti riguardanti il tasso alcolico che avrebbero escluso uno stato di ebbrezza. L'incidente (avvenuto venerdì intorno alle 21,30 al rondò dell'autostrada di Bergamo) sarebbe dovuto a un'eccessiva velocità che ha fatto perdere al calciatore il controllo del mezzo. Il giocatore subito dopo l'incidente è parso collaborativo e cosciente, inoltre era appena uscito dalla sua casa in centro città. Ancora da accertare le cause dell'uscita di strada ma secondo alcune indiscrezioni, il giocatore pare fosse un po' nervoso per questioni che non riguardano il calcio e lo stato d'animo dell'italo-argentino potrebbe spiegare la disattenzione alla guida della sua auto. Per fortuna le uniche conseguenze si sono registrate soltanto sulla sua Bmw X1 che è andata semidistrutta.

fa.tinaglia

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