Giovedì 28 Marzo 2013

Icardi è esploso a Bergamo
Grande sfida contro Denis

Il veterano mette alla prova il giovane rampante. Atalanta-Sampdoria sarà anche la sfida tra due dei migliori attaccanti del campionato: German Gustavo Denis da una parte, Mauro Emanuel Icardi dall'altra. Dodici anni di differenza, l'Argentina nel cuore, il gol nel sangue e se vogliamo Bergamo come porta fortuna.

Storie differenti, percorsi lontanissimi, caratteristiche diverse, ma un punto in comune: Bergamo. Denis in Italia è esploso a Bergamo, nell'Atalanta, dove ha trovato più continuità di utilizzo, di rendimento, di realizzazioni. Icardi in Italia ha cominciato a farsi conoscere proprio a Bergamo, a Costa Mezzate per la precisione.

Bisogna tornare indietro di tre anni. Il merito è dell'Oratorio Costa di Mezzate che per il primo «Memorial Alessandra Lenzi» era riuscito a portare a Bergamo la «Juvenil B» del Barcellona, allenata dall'ex terzino Sergi. Un gran colpo perché a qualsiasi età il fascino del blaugrana fa sempre il suo effetto.

Si trattava di un quadrangolare con il Milan, il Pergocrema e la Juniores locale. Era il giugno 2010 e in quella squadra che giocava a memoria e dava già spettacolo, si era messo in luce un giovane attaccante argentino, allora sconosciuto ai più, che mostrava grandi qualità tecniche e un fiuto del gol decisamente sopra la media.

Lo presentarono come Mauro, oggi è Icardi ed è sulla bocca di tutti. Portava il numero 9 e sorrideva al gol: quattro nella semifinale contro la Juniores del Costa Mezzate, uno con una gran punizione nella finale stravinta 5-1 sotto il diluvio contro il Milan di Stroppa, nel quale giocavano tra gli altri Sampirisi, Verdi e Merkel. Alla fine Mauro Icardi si portò a casa applausi e il trofeo di cannoniere del torneo. Quasi tre anni dopo Icardi ritorna a Bergamo da rivelazione della serie A.

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m.sanfilippo

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